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Porti

Approdo da record al porto di Vasto per una bulk carrier proveniente dalla Romania

La nave portarinfuse da 43.000 tonnellate di portata lorda ha sbarcato 20.000 tonnellate di merce destinata all’azienda Granito Forte

di Redazione SHIPPING ITALY
26 Gennaio 2026
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Tulpar bulk carrier a Vasto (2)

La società Agenzia Marittima Vastese ha comunicato e celebrato con soddisfazione l’ormeggio della nave portarinfuse Tulpar battente bandiera delle Isole Marshall, con una stazza a pieno carico di 43.000 tonnellate, 180 metri di lunghezza e circa 30 metri di larghezza. Un nuovo record per lo scalo abruzzese.

“La nave, partita dal porto di Costanza (Romania), con un carico complessivo di 35.000 tonnellate, ha effettuato una prima sosta a Ravenna, per poi raggiungere il porto di Vasto con un carico di circa 20.000 tonnellate di merce, destinate all’azienda Granito Forte, a conferma della capacità dello scalo vastese di inserirsi efficacemente nelle rotte commerciali internazionali e nelle catene logistiche complesse” fa sapere l’agenzia marittima guidata da Pietro Marino, che aggiunge: “Nel porto di Vasto non era mai entrata una nave con un simile carico, segnando un passaggio strategico di primaria importanza per lo sviluppo del porto e dell’economia territoriale”.

L’operazione è stata resa possibile soprattutto grazie alla nuova ordinanza della Capitaneria di Porto che ha introdotto specifiche tecniche aggiornate per l’ingresso di navi di grande stazza, al recente intervento di dragaggio che ha migliorato i fondali del bacino portuale, nonché al lavoro altamente professionale della Capitaneria di Porto di Vasto e alla specializzazione dei servizi tecnico-nautici, che hanno operato con l’impiego di due rimorchiatori per garantire manovre in totale sicurezza.

“Desidero ringraziare tutti gli attori che hanno reso possibile questa operazione” dichiara Marino. “Dalla Capitaneria di Porto ai servizi tecnico-nautici, fino a tutti gli operatori coinvolti, per la competenza e la collaborazione dimostrate. Questo risultato conferma quanto sia strategico disporre di un porto in grado di offrire servizi avanzati e adeguate capacità tecniche, elementi indispensabili per sostenere le esigenze di una logistica moderna, dinamica ed efficiente, sempre più orientata a volumi importanti e a tempi certi”.

Dal punto di vista economico, lo scarico rappresenta un segnale concreto di crescita e competitività per il porto di Vasto, “che si propone sempre più come infrastruttura al servizio delle imprese, capace di ridurre costi logistici, attrarre nuovi traffici e generare ricadute positive sull’indotto locale, dall’occupazione ai servizi collegati”.

L’operazione rafforza inoltre il posizionamento dello scalo vastese come hub logistico di riferimento per il Medio Adriatico, aprendo nuove prospettive di sviluppo industriale e commerciale e confermando il porto come leva strategica per la crescita del sistema produttivo territoriale regionale.

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