Garbage Group e il sistema Pelikan sbarcano nei porti di Napoli e Salerno
Completata la consegna delle due unità classe “A” costruite da Cpn che esporta il modello di gestione ambientale in un bacino da 24 milioni di tonnellate di merce

Il know-how marchigiano nella salvaguardia ambientale portuale conquista gli scali campani. Con il varo tecnico della seconda unità avvenuto oggi alla Marina Dorica di Ancona (la prima, gemella, ha lasciato gli ormeggi ieri, 28 gennaio), Garbage Group completa il dispiegamento della flotta destinata all’Adsp del Mar Tirreno Centrale.
L’operazione rientra nell’ambito dell’appalto aggiudicato in Associazione Temporanea di Imprese dalla società guidata da Paolo Baldoni, che porterà la tecnologia del “Sistema Pelikan” a gestire i servizi di pulizia degli specchi acquei e disinquinamento nei porti di Napoli e Salerno.
Le due nuove imbarcazioni andranno a presidiare uno dei distretti portuali più trafficati del Mediterraneo, dove la coesistenza tra traffico commerciale e passeggeri richiede standard operativi elevati. I dati dei primi nove mesi del 2025 evidenziano infatti un bacino d’utenza complesso: i porti di Napoli e Salerno hanno movimentato 24 milioni di tonnellate di merci e registrato una crescita nel segmento container (+4,7%), superando la soglia dei 785.000 Teu. Rilevante anche l’impatto del traffico passeggeri (traghetti e crociere), che ha oltrepassato i 7,6 milioni di unità, rendendo strategica la prevenzione dell’inquinamento marino da rifiuti solidi e sversamenti.
Le imbarcazioni fornite, appartenenti alla Classe “A” e realizzate dal cantiere navale Cpn di Ancona, sono state progettate specificamente per operare in spazi di manovra ristretti tipici delle darsene affollate. Sotto il profilo tecnico, i mezzi presentano uno scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, con una lunghezza fuori tutto di 13,36 metri e un dislocamento di 17,35 tonnellate. La capacità operativa permette la raccolta e lo stoccaggio di rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e, grazie a cisterne dedicate da 1,35 m³, il recupero di idrocarburi e sostanze oleose. La propulsione è garantita da una motorizzazione diesel da 230 hp, per una velocità di crociera di 8 nodi.
“Trasferiamo il nostro modello operativo in due scali di primaria importanza per la logistica nazionale” ha commentato l’amministratore delegato di Garbage Group, Paolo Baldoni, evidenziando la continuità con l’esperienza decennale già maturata negli scali adriatici. Plauso all’iniziativa è arrivato anche dalle istituzioni presenti al varo: per Vincenzo Garofalo, presidente Adsp Adriatico Centrale, e Carlo Ciccioli, europarlamentare, la commessa rappresenta un esempio virtuoso di Blue Economy applicata, capace di valorizzare la filiera della cantieristica specializzata anconetana su scala interregionale.
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