• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti

Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): “Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l’indotto sul territorio dove le navi approdano”

di Redazione SHIPPING ITALY
12 Febbraio 2026
Stampa
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima

Oltre 72 miliardi di dollari di ricavi totali (+7,7%) e quasi 34 milioni di crocieristi imbarcati (+4,9%). Sono questi i numeri (stime pubblicate da Cruise Market Watch) che fotografano l’ottimo stato di salute nel 2025 del mercato delle crociere e delle compagnie di navigazione che sono tornate a macinare utili dopo alcuni anni di difficoltà per l’emergenza pandemica.

Carnival Corporation guida la classifica delle società armatoriali sia numero di ospiti a bordo che per fatturato (circa 14 milioni di passeggeri e 26,13 miliardi di dollari), seguita da Royal Caribbean Group (9,1 milioni e 18,01 miliardi), con Norwegian Cruise Line Holdings al terzo posto (3,16 milioni e 10,22 miliardi) e Msc Cruises in quarta posizione (con 3,3 milioni di passeggeri, ovvero un market share del 10%) e quasi 5,3 miliardi di dollari di ricavi (a questi numeri si aggiunge Explora Journeys con 72.600 passeggeri e 178 milioni di dollari). Il marchio Costa Crociere da solo contribuice al gruppo Carnival con oltre 1,4 milioni di paseggeri e quasi 2,5 miliardi di dollari di ricavi.

Un’analisi pubblicata da Anna Maria Secchi, direttrice Marketing & Business Development di Amalfi Coast Cruise Terminal (il terminal passeggeri del porto di Salerno) evidenzia come la somma dei tre primi gruppi vale circa il 78% dei passeggeri e circa 75% dei ricavi. “In pratica: poche centrali decidono sempre più spesso dove, quando e a quali condizioni una destinazione entra (o esce) dalle rotte” sottolinea Secchi.

Un dato che spiega molti scenari è il “ricavo medio per passeggero”, un valore non uguale per tutti. “Se dividiamo ricavi per passeggeri, emergono modelli industriali diversi: i due gruppi ‘mass market’ stanno intorno a circa 1.900/2.0000 $/pax, mentre Norwegian Cruse Line Holdings supera i 3.200 $/pax grazie al mix premium/luxury (delle navi di Regent e Oceania) e a un posizionamento più alto. E quando scendi al livello brand, la forchetta diventa enorme: i segmenti luxury (es. Silversea/Regent) generano ricavi per passeggero di un ordine di grandezza superiore rispetto al mass market. Per una destinazione questa non è una curiosità finanziaria: è il motivo per cui, a parità di ‘teste’ sbarcate, cambia tutto (spesa a terra, tipo di escursioni, domanda di servizi, sensibilità a congestione e reputazione)” rileva ancora Secchi.

A proposito delle prospettive future del mercato Clia-Cruise Lines International Association la previsione è di arrivare fino a 42 milioni di ospiti nel 2028. Tradotto in implicazioni operative per i porti si tratta, sempre secondo la responsabile marketing di Amalfi Coast Cruise Terminal, di “più capacità, più competizione per gli slot ‘buoni’ e un’accelerazione nella selezione delle destinazioni che riescono a garantire tre cose insieme: affidabilità (tempi/ormeggi/turni), qualità dell’esperienza a terra (senza attrito) e sostenibilità economica della chiamata (costi, produttività, servizi)”.

A proposito delle ricadute economiche delle crociere, nel Global Economic Impact 2023 (Clia/Oxford Economics) la spesa media transit per passeggero era indicata intorno a 96 dollari.

La domanda da porsi e il numero da analizzare, secondo Anna Maria Secchi, più che il solo volume di passeggeri imbarcati/sbarcati o il numero di navi approdate, è “che tipo di ricchezza si vuole generare con ogni scalo di una nave. Perché il punto non è solo crescere: è che cosa resta alla destinazione. La cruise industry oggi è abbastanza grande da premiare chi lavora sulla filiera e abbastanza concentrata da penalizzare chi improvvisa. Nel 2025 la metrica più onesta per un porto non è ‘quanti passeggeri’, ma che valore per approdo e che valore trattenuto sul territorio, cioè filiera locale attivata, qualità dell’esperienza a terra e capacità di trasformare il semplice transito in relazione duratura con la destinazione. Perché il punto non è soltanto crescere, ma decidere che tipo di ricchezza vogliamo generare ogni volta che una nave arriva”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Ebit liner
A fine 2025 la profittabilità dei liner container era tornata ai livelli pre-Covid
Analisi di Sea Intelligence sull'ultimo trimestre dell'esercizio scorso: parecchie shipping company in zona rossa
  • container
  • redditività
  • Sea-Intelligence
2
Market report
11 Aprile 2026
Jeddah Islamic Port
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)