• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Coldiretti teme per oltre 2 miliardi di agroalimentare in Medio Oriente

L’associazione ha espresso preoccupazione per il segmento del florovivaismo, ora nel clou della sua campagna

di Redazione SHIPPING ITALY
11 Marzo 2026
Stampa

Il blocco dei traffici commerciali legato alla guerra in Iran sta già causando gravi danni all’export agroalimentare italiano, aggiungendosi alle difficoltà per il settore causate dall’aumento del gasolio per uso agricolo.

A lanciare l’allarme è Coldiretti, che stima un valore complessivo delle vendite agroalimentari in Medio Oriente a oltre 2 miliardi di euro.

A preoccupare l’associazione sono soprattutto i prodotti deperibili, a partire da florovivaismo e ortofrutta. Se in generale l’area assorbe circa il 13% delle esportazioni di mele, la guerra sta cadendo nel momento clou della campagna floricola, con circa mille container destinati ai Paesi del Medio Oriente e ordini già acquisiti che stanno subendo una brusca frenata.

Alcune spedizioni già in viaggio, aggiunge Coldiretti, sono state deviare verso l’India, con il rischio di compromettere la qualità dei prodotti.

A pesare secondo l’associazione sono anche le decisioni delle principali compagnie di navigazione che stanno continuando a evitare il passaggio nel Canale di Suez, allungando tempi e costi delle rotte commerciali.

Per il settore agricolo difficoltà che vanno di pari passo con i crescenti incrementi dei prezzi di gasolio ed energia, anche per effetto di possibili manovre speculative, e che si aggiungono ad aumenti annunciati di recente dai fornitori di materie plastiche utilizzate per vasi e impianti di irrigazione. Come visto la chiusura dello Stretto di Hormuz fa temere anche per i fertilizzanti.

Sempre in materia di scambi internazionali, Coldiretti ha annunciato di voler rilanciare la battaglia contro la norma, dell’ultima trasformazione del codice doganale, “che consente a prodotti stranieri di diventare formalmente Made in Italy dopo una minima lavorazione”. Secondo l’associazione, questa andrebbe ad applicarsi a “petti di pollo sudamericani impanati, cosce di maiale olandesi o danesi” che potrebbero essere venduti come italiani.

Da lì la richiesta di obbligo di etichettatura di origine per tutti i prodotti alimentari venduti nell’Unione Europea.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version