• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Un accesso agli atti sul Porto Vecchio riapre la ricollocazione di Adria Terminal a Trieste

L’impresa che movimenta soprattutto metalli sperava in una collaborazione con gli ungheresi all’Adria Port e ha manifestato interesse per un’area retroportuale a Noghere

di Nicola Capuzzo
9 Aprile 2026
Stampa
Steinweg Gmt – Adria Terminal – Trieste

C. Steinweg – Gmt è tornata a indossare l’elmetto in testa per difendersi e, se necessario, contrattaccare di fronte al rischio di vedersi sfrattare dall’Adria Terminal nel porto vecchio di Trieste.

Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY l’ultima scintilla è stata una richiesta di accesso agli atti inviata all’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Orientale dal Consorzio per la valorizzazione del Porto Vecchio Ursus. Quest’ultimo chiede documentazione sulla concessione di Steinweg – Gmt e si dice interessato a conoscere “l’esatta estensione delle aree e degli specchi acquei oggetto della licenza e situati nel comprensorio del Porto vecchio”. Il tutto finalizzato a portare avanti il progetto di partenariato pubblico-privato presentato dalle società Costim Srl, Impresa Percassi Spa ed Elmet Srl (attualmente in fase di Conferenza dei servizi) per ristrutturare e riconvertire ad altri usi (turistici, commerciali, diportistici, ecc.) aree portuali nel frattempo in larga parte sdemanializzate e destinate a essere restituite alla città.

Un progetto da anni in itinere e ben noto al gruppo guidato da Andrea Bartalini specializzato nell’imbarco, sbarco e movimentazione di carichi break bulk, prodotti siderurgici e project cargo, che da altrettanto lungo tempo ha chiesto alla port authority di individuare un’area con relativo specchio acqueo e possibilità di attracco delle proprie navi dove poter trasferire tutta o parte dell’attività di Adria Terminal (nel 2025 quasi 1 milione di tonnellate fra acciaio e soprattutto metalli non ferrosi).

Fino allo scorso autunno si parlava di un possibile accordo di collaborazione di Steinweg – Gmt con il nuovo terminal Adria Port di proprietà dell’Ungheria e in via di realizzazione nell’area ex Aquila in zona Noghere (320mila metri quadrati di piazzali collegati alla ferrovia e banchine per quasi 700 metri per navi ro-ro e break bulk). Oggi, però, quella alleanza non risulta possibile.

Rimane la manifestazione d’interesse che sempre Steinweg – Gmt aveva presentato all’Adsp giuliana per un’area retroportuale già bonificata di circa 80.000 mq in località Noghere, di fronte allo stabilimento Barilla G. e R. Fratelli Spa. Nel documento inviato allora al commissario straordinario Donato Liguori si tratterebbe per la società di uno spazio adatto perché “equidistante dai terminal Gmt nei porti di Trieste (Adria Terminal, ndr) e Capodistria, consentirebbe di ottimizzare la gestione dei traffici e di disporre di adeguate superfici retroportuali, oggi limitate in entrambi gli scali”.

Il risiko portuale dei traffici di metalli nel porto di Trieste è appena ripartito.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

In arrivo i Business Meeting “Traghetti e Ro-Ro” e il nuovo “Industria, Logistica e Metalli”

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Screenshot 2026-06-26 161135
Bankitalia: stabile l’incidenza del costo del trasporto sulle esportazioni (2,6%)
L’indagine annuale dell’istituto registra la forte crescita nel segmento dei ro-ro (+27,8%)
  • Bankitalia
  • indagine costi trasporto
  • indagine costi trasporto 2026
2
Market report
27 Giugno 2026
MSC Sola al Psa Sech di Genova (1)
Msc torna a gestire oltre un terzo (34,1%) dei traffici container da e per l’Italia
In risalita, secondo Bankitalia, anche Maersk (15,8%), mentre cresce la concentrazione del mercato
  • Banca d'Italia
  • Bankitalia
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
26 Giugno 2026
pexels-atmadeep-das-1776637129-28247165
Allarme Bimco e Ics sulla carenza di ufficiali: “Ne mancheranno oltre 113mila”
Secondo le due associazioni servono investimenti pubblici in formazione per affrontare questa criticità
  • Bimco
  • Ics
  • marittimi
  • ufficiali
2
Market report
26 Giugno 2026
Incrocio fra navi portacontainer
Netto aumento (1.478) di container persi in mare nel 2025
Secondo il World Shipping Council, il 43% dei box è scomparso durante un singolo incidente
  • container persi in mare
  • World Shipping Council
1
Market report
26 Giugno 2026
Esercitazione Marina Militare – Assarmatori – Ignazio Messina & C.
I numeri delle assicurazioni marittime migliorano ma il Golfo Persico aumenta premi e incertezze
Secondo il Safety and Shipping Review di Allianz bloccate dentro lo Stretto di Hormuz ci sono 1.150 navi per un…
  • Allianz
  • assicurazioni marittime
  • Golfo Persico
  • Safety and Shipping Review
  • Stretto di Hormuz
4
Market report
25 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)