• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

A Miami i big delle crociere preoccupati da caro-carburante, overtourism e Medio Oriente

Le compagnie guardano con apprensione alla disponiblità di cherosene per i trasporti aerei che potrebbe compromettere i trasferimenti ai porti dei passeggeri la prossima estate

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Aprile 2026
Stampa
MSC Seashore arrivo a Port Miami 2

Come (quasi) ogni anno il convegno di apertura ‘State of cruise industry’ con cui si è aperta a Miami la fiera Seatrade Cruise Global è stato contraddistinto da annunci di promettenti trend e grande resilienza, oltre che flessibilità, del business turistico on-board anche se in quest’ultima occasione la guerra in Medio Oriente e il caro-carburante hanno rovinato la festa.

Preoccupa, infatti, non solo il cherosene indispensabile agli aerei per portare i passeggeri ai porti d’imbarco (che inizia a scarseggiare) ma anche il prezzo del carburante per le navi che rischia di rovinare i conti delle compagnie, alle prese già con una domanda di vacanze a bordo rallentata in Europa e azzerata in Golfo Persico.

Diversamente dagli altri grandi player di mercato, Carnival Corporation pare scelga coscientemente di non coprirsi dal rischio di fluttuazione dei prezzi del bunker e questo nel 2026 avrà un impatto non irrilevante sui risultati. “Nessuno ci chiede informazioni sulla copertura del rischio di cambio (del carburante) quando il prezzo è basso. Il punto di partenza è che il carburante è essenziale per la nostra attività. L’obiettivo di Carnival Corporation è consumarne di meno. In definitiva, se consumiamo meno carburante, risparmieremo denaro e faremo del bene al pianeta” è stata la risposta di Josh Weinstein, a.d. di Carnival Corporation, parlando dell’attuale situazione geopolitica che ha fatto aumentare i prezzi del carburante. “È vero, in questo preciso momento ci danneggerà” ha ammesso Weinstein, pur sottolineando che Carnival è un’azienda sana, con un ottimo bilancio e una domanda record.

“Il bello di questo settore è che ci adattiamo, cambiamo rotta e perseveriamo” ha affermato Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group, evidenziando che il suo gruppo è impegnato nello sviluppo tecnologico e nell’utilizzo di biocarburanti e combustibili alternativi. “Questo serve a prepararci per avvicinarci sempre di più agli obiettivi di zero emissioni nette”, anche se oggi la questione principale riguarda la disponibilità di carburante, nonché il prezzo e la scalabilità. Secondo Liberty il dibattito attuale sui carburanti tradizionali e sul loro prezzo è momentaneo e non modificherà l’impegno dell’azienda nello sviluppo di combustibili alternativi.

John Chidsey, presidente e amministratore delegato di Norwegian Cruise Line Holdings, ha battuto sul rapporto qualità-prezzo di una vacanza in crociera che rimane particolarmente vantaggioso rispetto all’alternativa della vacanza a terra nei resort. “Controlliamo tutto, dalle isole all’esperienza a bordo della nave: abbiamo un grande vantaggio nel rendere il tutto estremamente fluido” ha sottolineato Chidsey, che ha assunto la carica di presidente e a.d. di Nclh a febbraio con il compito di risanarla. “Credo che possiamo migliorare la nostra capacità operativa” ha aggiunto.

Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione crociere del Gruppo Msc, ha affermato che il settore era stato inizialmente criticato per la sua scarsa sostenibilità, ma ha poi ribaltato questa concezione mettendo in mostra i risultati ottenuti. “Ora dobbiamo fare lo stesso con quello che viene chiamato overtourism” ha spiegato, prendendo Dubrovnik come esempio perchè, sedendosi a un tavolo e dialogando con le autorità locali su come controllare il flusso di passeggeri, si è arrivati ​​a un numero gestibile di ospiti delle navi da crociera. “Dobbiamo collaborare con le autorità per pianificare la distribuzione (degli ospiti)” ha precisato il presidente di Msc Crociere.

In parallelo, secondo il numero uno di Royal Caribbean Group, il crescente numero di destinazioni private sviluppate dal settore delle crociere, come le piccole isole Perfect Day a CocoCay, stanno contribuendo a distribuire un numero sempre maggiore di ospiti, alleviando la congestione nei porti. “È improbabile che siamo la vera causa dell’affollamento, ma quando entriamo, lo si nota chiaramente. Sono in corso molti investimenti per distribuire meglio i clienti” sono state le parole di Liberty.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)