Il Mit cerca armatori per la continuità marittima fra Civitavecchia e Olbia
La linea, su cui sono ad oggi autorizzate Cin, Gnv e Grimaldi, sarà ancora effettuata a mercato in estate e con obblighi di Osp in inverno

Nell’ambito del processo di rinnovo delle linee convenzionate, il Mit ha dato il via a una procedura per ricevere manifestazioni di interesse e richieste di autorizzazioni da parte gli operatori a esercitare il collegamento marittimo Civitavecchia – Olbia con obblighi di servizio pubblico.
Come noto, l’assetto attuale vede Cin, Gnv e Grimaldi Euromed effettuare il servizio in estate, in regime di libero mercato, sulla base di un piano operativo congiunto (in scadenza il prossimo 31 maggio); in inverno le stesse tre compagnie operano in regime di imposizione di Osp (obblighi di servizio pubblico). Una impostazione che, come da via libera assicurato a gennaio da Art al piano del ministero, sarà ora riproposta anche in questa nuova edizione.
Anche la nuova procedura, appena varata dal dicastero, pone infatti come condizione per poter operare in via esclusiva sulla tratta tra il 1° giugno e il 30 settembre la disponibilità degli operatori a coprirla con Osp orizzontali in quello compreso tra il 1° ottobre e il 31 maggio.
Nel dettaglio, il nuovo procedimento – si legge nell’avviso – prevede un periodo di imposizione degli obblighi pari a 36 mesi. Rispetto al naviglio, la richiesta del ministero è che la linea sia servita da unità di classe A di età non superiore ai 25 anni (“tenendo anche conto di eventuali certificati di ringiovanimento attestati da un organismo riconosciuto”), con capacità di trasporto di almeno 750 persone (di cui 500 in posti fissi, in cabina o poltrona) e con garage di almeno 1.200 metri lineari. La tratta, da banchina a banchina, dovrà essere percorsa “in non più di 8 ore per le corse in notturna e in non più di 5 ore e 30 minuti per le corse in diurna”.
L’avviso precisa inoltre che durante la stagione invernale il collegamento dovrà essere giornaliero ed essere effettuato “preferibilmente in notturna”, con una media annua nel periodo di 243 coppie di corse. Nel documento sono anche fissate le tariffe massime applicabili: per dare un’idea, si può evidenziare che per i veicoli pieni la richiesta è di 37 euro e per quelli vuoti di 30 euro, indipendentemente dal fatto che si tratti di alta o bassa stagione e che l’utente sia o meno residente.
Il termine ultimo di presentazione della manifestazione di interesse è fissato al giorno 17 maggio 2026.
Come chiarito dal documento, il Mit – dopo aver ricevuto le manifestazioni di interesse – avvierà una istruttoria, autorizzando le compagnie ritenute idonee. Nel caso fossero diversi gli operatori autorizzati, gli oneri relativi agli Osp saranno ripartiti tra loro sulla base di un piano operativo congiunto, che gli stessi dovranno comunicare al Ministero. A regime, chiarisce il Mit, sarà comunque “sempre consentito” ad altre eventuali compagnie interessate di presentare richiesta di autorizzazione per aggiungersi sulla linea, accettando gli Osp relativi al periodo invernale.
F.M.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
“Traghetti e Ro-Ro”: cresce il numero di partecipanti e sponsor al Business Meeting del 22 Maggio




