Due navi ex-Ilva verso la cessione in Turchia
Sindacati in allarme per la possibile cessione da parte di Acciaierie d’Italia di due storici spintori inutilizzati da alcuni anni

Sarebbero destinate a una non meglio precisata compagnia turca le due navi appartenenti alla flotta ex Ilva Corona Australe e Corona Boreale.
Lo si apprende dalla richiesta delle segreterie ligure e pugliese di Filt Cgil, Fit Cil e Uiltrasporti ad Acciaierie d’Italia di un incontro per discutere dell’operazione “che risulterebbe programmata nel corrente mese di maggio 2026”.
Per i sindacati “tale operazione, qualora confermata, avrebbe immediate e significative ripercussioni sui livelli occupazionali e sulle condizioni di lavoro del personale marittimi imbarcato sulle predette unità, e impone pertanto un confronto preventivo con le parti sociali, nel rispetto delle vigenti procedure di informazione e consultazione sindacale”
Al momento non è chiaro se Acciaierie d’Italia abbia riscontrato e in che modo la richiesta sindacale, né la società pubblica erede dell’ex Ilva ha fornito commenti e chiarimenti alla notizia. I due spintori, da paio d’anni sprovvisti della certificazione di classe e quindi inservibili e effettivamente inattivi, erano utilizzati nell’ambito della logistica del gruppo siderurgico per il trasporto di apposite chiatte (della cui sorte non è dato al momento sapere) fra gli stabilimenti di Taranto e Genova principalmente.
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