Sulla mancata trasmissione dei dati dei concessionari, Art minaccia le Adsp ‘ribelli’
Si spacca il fronte portuale, segnalazione all’autorità giudiziaria in arrivo per le 10 Autorità portuali che continuano a non inviare le informazioni chieste dal Garante

La guerra in corso fra Autorità di regolazione dei trasporti e Autorità di sistema portuale s’arricchisce di un nuovo capitolo.
Il presidente dell’autorità di garanzia Nicola Zaccheo, infatti, ha intimato alle dieci Adsp inadempienti di inviare entro fine mese i dati previsti dalla delibera con cui Art è intervenuta a fine dicembre in materia di concessione portuale. In particolare entro fine marzo le Adsp avrebbero dovuto mandare a Torino i dati relativi alle concessioni in essere, comprensivi di modalità di determinazione dei canoni e Pef (Piani economici finanziari), e ai servizi di manovra ferroviaria.
A rispondere, però, sono stati solo gli enti di Ancona, Catania, La Spezia, Napoli, Taranto e Venezia. Sicché ai presidenti de10 enti portuali ribelli Zaccheo ha ricordato che “la trasmissione di informazioni finalizzate all’esercizio di funzioni assegnate dalla legge costituisce immediata espressione del principio di leale collaborazione. Si segnala altresì che il persistere dell’inottemperanza alle citate misure di regolazione, oltre a costituire una grave violazione del sopra citato principio, rappresenta ostacolo o impedimento all’esercizio delle funzioni di una pubblica Autorità, con tutto ciò che ne consegue sotto il profilo degli obblighi di segnalazione all’Autorità giudiziaria”.
L’inottemperanza delle Adsp è legata all’impugnazione, da parte delle Adsp di Genova e Bari, col supporto di Assoporti ma in contrapposizione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, costituitosi con Art, dell’intera delibera di Art. Ed era stata annunciata da Assoporti (il cui fronte intanto si è però evidentemente sfaldato, dato che 6 Adsp hanno adempiuto a quanto previsto dalla delibera Art): valutando illegittima la delibera, le Adsp non ne hanno ottemperato le previsioni.
Un primo verdetto sulla lite potrebbe arrivare la settimana prossima, quando il Tar di Torino si riunirà in camera di consiglio.
A.M.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




