Torna a gara il trasporto via mare di acqua potabile a Ponza
Acqualatina ha dato il via alla procedura, con un importo a base di 12,728 milioni di euro
Acqualatina, la società a maggioranza pubblica che opera come gestore idrico nel Lazio meridionale, ha rimesso a gara il servizio di trasporto via mare, tramite navi cisterna, di acqua potabile nell’isola di Ponza.
In Gazzetta Europea ha fatto infatti la sua comparsa un avviso che informa dell’avvio di una procedura pubblica del valore complessivo di 12,728 milioni di euro per un contratto della durata di due anni, più (o incluso: il testo non è chiaro al riguardo) un possibile rinnovo.
In attesa che la pubblicazione della documentazione completa da parte della società chiarisca dubbi e aggiunga dettagli sul bando, gli unici altri elementi disponibili sono il termine per la presentazione delle offerte, fissato al prossimo 25 giugno, e la data in cui queste saranno aperte, il 29 dello stesso mese.
Storicamente l’attività è stata appannaggio di Vemar, joint venture tra Vetor e Marnavi, titolare da tempo dei relativi contratti, che in passato includevano anche il servizio verso l’isola di Ventotene.
F.M.
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