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Barcellona si prepara a raddoppiare la tassa sui crocieristi

Il sindaco ha annunciato che applicherà già entro l’anno l’incremento (che inizialmente doveva essere graduale) da 4 a 8 euro per limitare soprattutto l’approdo di navi in transito

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
25 Maggio 2026
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Mentre in Italia il Comune di Genova si troverà a dover fronteggiare l’opposizione degli armatori (rappresentati dall’associazione di categoria Assarmatori) e della locale Autorità di sistema portuale che hanno impugnato al Tar della Liguria l’introduzione di un’addizionale di 3 euro per ogni passeggero imbarcato, a Barcellona si va verso un raddoppio della tassa ‘di soggiorno’ applicata ai crocieristi che sbarcano in città.

Secondo quanto riportato da El País, il sindaco Jaume Collboni ha dichiarato che nei prossimi mesi questa imposta passerà dagli attuali 4 a 8 euro a persona, accelerando quanto invece era stato preannunciato da vari funzionari comunali di Barcellona secondo i quali l’uamento concordato avrebbe preso forma in maniera graduale, con incrementi annuali fino al 2029.

“La aumenteremo da quattro a otto euro nei prossimi mesi e non nell’arco di quattro anni come avevamo concordato” sno state le parole di Collboni. “Voglio scoraggiare l’arrivo dei passeggeri delle crociere” ha aggiunto il primo cittadino, sottolineando che l’importo viene addebitato a persona e al giorno.

Il sindaco non ha fornito ulteriori dettagli sulla proposta, che fa parte di uno sforzo più ampio per contrastare il turismo di massa.

Il quotidiano spagnolo El País ha riferito che la misura mira in particolare a ridurre il numero di visitatori delle crociere che arrivano a Barcellona per scali di transito di un solo giorno; l’amministrazione comunale intende infatti eliminare il più possibile gli approdi in transito delle navi da crociera favorendo semmai le compagnie che scelgono di fare del capoluogo catalano il proprio home port.

Alla fine dello scorso anno Barcellona ha annunciato piani per ridurre il numero di terminal crociere nel proprio porto mettendo un freno alla crescita di una capacità ricettiva arrivata attualmente in banchina a sette terminal crociere, compresi quelli privati costruiti dalla locale port authority in partnership con diverse compagnie di crociera.

Msc Crociere è stato l’ultimo marchio a inaugurare un proprio approdo in porto, aprendo l’Msc Barcelona Terminal all’inizio del 2025.

Oltre a ridurre il numero dei terminal crociere, Barcellona sta pianificando di modernizzare le proprie infrastrutture per le navi: è prevista la demolizione di tre strutture per fare spazio a un nuovo terminal più grande, in grado di ospitare fino a 7.000 passeggeri al giorno.

N.C.

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