Rincarano i collegamenti marittimi siciliani convenzionati
Sns, la partnership fra Liberty Lines e Caronte&Tourist erede sovvenzionata del servizio di Stato, aumenta del 18% tutte le tariffe per il caro carburante. Costanza I al debutto

Si scalda non solo in senso meteorologico l’estate siciliana.
A partire da lunedì prossimo, infatti, entrerà in vigore un aumento generalizzato del 18% delle tariffe applicate sulle linee marittime gestite nell’ambito della convenzione statale Sns – Società di Navigazione Siciliana (ex Siremar), con rincari che interesseranno tutte le categorie di utenza: passeggeri, residenti, veicoli privati e mezzi commerciali.
La comunicazione è stata trasmessa Sns, joint venture fra Liberty Lines e Caronte e Tourist Isole Minori per la gestione, rispettivamente, di collegamenti veloci e servizi ro-pax, alle biglietterie degli scali interessati. Il nuovo listino riguarderà l’intera rete dei collegamenti in convenzione, che assicura i servizi essenziali verso gli arcipelaghi siciliani.
Alla base della revisione tariffaria, secondo quanto spiegato dalla società, vi è il perdurare dell’aumento dei costi operativi, in particolare quelli legati ai carburanti, aggravato dall’assenza di specifiche misure di sostegno per il comparto: “In seguito al perdurare dei rincari sul costo del carburante e in assenza di misure di sostegno al settore – si legge nella comunicazione inviata agli operatori – si è reso necessario un aggiornamento del listino tariffario su tutte le linee oggetto della convenzione statale”.
Immediata la reazione di Federlberghi Isole di Sicilia, che ha trasmesso un’urgente nota formale al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – indirizzata per conoscenza anche al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e ai Sindaci dei Comuni delle Isole di Sicilia. Nella missiva si chiede di chiarire se tale aumento sia stato preventivamente autorizzato dalla committenza pubblica e si sollecita l’adozione immediata di tutti i provvedimenti amministrativi ed economici necessari a scongiurare l’applicazione dei nuovi listini. Secondo gli albergatori la misura appare ancor più gravosa alla luce del quadro pregresso: a partire da giugno 2022 l’utenza ha già subito aumenti lineari del 56% su tutti i servizi operati in convenzione statale.
Intanto gli esponenti regionali proprio oggi battezzeranno il debutto a Porto Empedocle di Costanza I di Sicilia, il primo traghetto interamente di proprietà regionale destinato ai collegamenti con le isole minori, operato da Caronte&Tourist, mentre alcune testate locali, fra cui Messinatoday, rivelano come la spesa regionale per la nave si sia gonfiata negli anni, passando da 134,3 milioni di euro previsti a quasi 143, gonfiata da caro materiali, varianti tecniche ma anche spese di comunicazione e brandizzazione di dispositivi individuali di protezione per il personale dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità.
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