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Rimorchiatori Riuniti incassa 95 Mln $ ed entra nella brasiliana Cbo dopo le cessioni di Finarge

Cbo – il gruppo brasiliano attivo nel supporto offshore che ha recentemente rilevato da Finarge (parte della genovese Rimorchiatori Riuniti) la controllata Finarge Apoio Maritimo Ltda insieme a cinque suoi Ahts – ha annunciato il closing dell’operazione, della quale emergono ora altri dettagli finora non noti. Il principale è il valore della transazione, che nel […]

di Nicola Capuzzo
10 Settembre 2021
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Cbo – il gruppo brasiliano attivo nel supporto offshore che ha recentemente rilevato da Finarge (parte della genovese Rimorchiatori Riuniti) la controllata Finarge Apoio Maritimo Ltda insieme a cinque suoi Ahts – ha annunciato il closing dell’operazione, della quale emergono ora altri dettagli finora non noti.

Il principale è il valore della transazione, che nel complesso è pari a 94,4 milioni di dollari.

L’importo, si apprende, comprende una quota di pagamento cash (una parte della quale già corrisposta, mentre il resto lo sarà nei prossimi 24 mesi), l’assunzione del debito della stessa Finarge Apoio Marítimo Ltda e – cosa ancora forse più interessante – l’acquisto di alcune azioni (precisamente 7.762.856) di nuova emissione di Cbo da parte di Finarge Srl. Cosa che quindi permetterà alla società genovese, e in ultima istanza al gruppo Rimorchiatori Riuniti, di diventare azionista di minoranza di Cbo con il 5,6% al fianco di Patria (società di asset management che ha tra i suoi soci Blackstone) con il 37,76%, Vinci Partners pure con il 37,76% e infine di Bndespar con il 18,8%.

Dal lato di Finarge e di Rimorchiatori Riuniti, le ragioni che hanno portato all’operazione erano in parte già state esposte dall’amministratore delegato del gruppo, Gregorio Gavarone, lo scorso luglio, quando il vertice di RR aveva confermato a SHIPPING ITALY l’esistenza di una negoziazione in corso per la cessione o il noleggio di alcuni Ahts.

Commentando oggi la conclusione dell’affare, Gavarone ha dichiarato alla nostra testata: “La data di ieri ha finalmente visto concludersi una lunga e complessa trattativa che ci ha permesso di alleggerire la nostra presenza nel mercato offshore dove lavoravamo da circa trent’ anni con un focus particolare sul Brasile e che non ha mancato di darci ritorni molto positivi. Il perdurare della crisi che affligge il settore da qualche anno ormai ci ha tuttavia obbligato a prendere una decisione drastica”.

Gavarone ha  anche sottolineato come l’accordo manterrà il gruppo genovese legato a “un settore che riteniamo nel medio termine possa dare ancora soddisfazioni”, evidenziando come nel valutare la bontà della soluzione abbia contato il “grande vantaggio che un operatore brasiliano che opera con la bandiera nazionale ha sull’aggiudicazione dei contratti Petrobras”. Altro aspetto che ha giocato a favore dell’operazione è stato infine “il progetto di quotazione del titolo Cbo, che dovrebbe dare ulteriore spinta alla valutazione aziendale valorizzando ulteriormente la nostra partecipazione”.

Da parte sua Cbo ha evidenziato che l’acquisizione le permetterà di consolidare la sua posizione come “uno dei principali operatori di Ahts nel mercato brasiliano del supporto marittimo offshore”, in particolare nelle operazioni che riguardano la gestione e manutenzione dei tubi delle Fpso, una “attività che ha acquisito rilevanza nei tender di Petrobras di quest’anno”.

Il gruppo ha poi chiarito meglio anche quale sarà la sorte dei 5 mezzi rilevati da Finarge, che come già evidenziato da SHIPPING ITALY corrispondono agli Ah Giorgio P, Ah Varazze, Ah Liguria, Ah Camogli e Ah Valletta. Per i primi quattro sono appunto già in essere dei contratti con Petrobras, con un backlog del valore lordo di circa 126 milioni di dollari, mentre è ancora in attesa di un nuovo impiego – sebbene “già in Brasile e in grado di operare” – l’Ah Valletta. Con l’operazione, infine, risultano passati al gruppo brasiliano tutti i marittimi impegnati su queste 5 unità, che andranno così a unirsi a uno staff che complessivamente conta circa 1.450 addetti.

F.M.

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