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Avvicendamenti sul ponte di comando di Liberty Lines

In uscita Gianluca Morace, Carlo Cotella viene nominato amministratore delegato. Si fa ancora attendere l’aggiudicazione della nuova convenzione regionale quinquennale

di Andrea Moizo
9 Luglio 2022
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In un caso manca solo l’ufficializzazione, nell’altro la procedura è un po’ più indietro, ma la sostanza è che il vertice di Liberty Lines è stato profondamente cambiato dal Cda della compagnia armatoriale siciliana.

È la società stessa a confermare l’uscita di Gianluca Morace, spiegandolo col fatto che il rappresentante della famiglia proprietaria è residente a Livorno, dove si occupa della partecipata Blu Navy e da cui impegnarsi sulle attività isolane di Liberty risulta sempre più difficile. Con lui lascerà il ruolo di direttore generale anche Alessandro Forino. I sostituti saranno interni alla compagnia: nel ruolo di amministratore delegato è stato scelto Gennaro Cotella, mentre a direttore generale dovrebbe esser promosso – come detto l’iter è in questo caso più incerto – Nunzio Formica.

Il rinnovo della struttura apicale arriva mentre la procedura di aggiudicazione dei bandi regionali per la prossima convenzionane quinquennale continua a languire all’Assessorato delle Infrastrutture. Oltre un mese fa erano scaduti i termini, con gli incumbent, Liberty Lines appunto e Caronte&Tourist, unici candidati ad accaparrarsi rispettivamente il servizio aliscafi e quello ro-pax (210 e 150 milioni di euro il valore dei due appalti, anche se per il secondo l’offerta di Caronte lascerebbe scoperti due lotti). Il 15 giugno avrebbero dovuto essere aperte le buste, ma la Regione ha poi rinviato senza nemmeno nominare la commissione giudicatrice e da allora non se ne è saputo nulla. Laconica la risposta dell’assessorato: “Sono ancora in corso le verifiche di rito prima dell’aggiudicazione”.

Un puntiglio che suscita qualche perplessità alla luce del fatto che a settembre scadrà la proroga di servizi originariamente scaduti a fine 2020. Senza dimenticare che un’eventuale dilazione a fine anno, potrebbe costare alla Regione quasi 4 milioni di euro, da erogare alle due società a fronte del differimento della riduzione migliatica ad esse accordata nell’ambito della revisione della convenzione statale in capo alla joint venture da esse formata, Sns – Società di Navigazione Siciliana, sebbene da Liberty facciano sapere che “dello stanziamento aggiuntivo riconosciutoci in quell’occasione non abbiamo ancora incassato nulla”.

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