• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Marittimi extra-Ue a bordo, il Governo prova a indorare la pillola

Un emendamento al Decreto Lavoro istituirebbe un fondo per la formazione dei marittimi, assegnando però le risorse alle compagnie armatoriali. Proposti anche l’esenzione Art per i terminalisti e il prepensionamento per alcuni portuali

di Andrea Moizo
29 Maggio 2023
Stampa

Potrebbe essere addolcita la deroga all’imbarco di extracomunitari sui traghetti italiani che quasi un mese fa ha fatto infuriare i marittimi italiani.

Come si ricorderà, la norma inserita dal Governo nel Decreto Lavoro prevede, con la motivazione di una “contingente carenza di marittimi comunitari”, la possibilità per le compagnie armatoriali di sospendere temporaneamente, per tre mesi (e previo accordo coi sindacati “comparativamente più rappresentativi a livello nazionale”) le regole della cosiddetta Legge Cociancih, che legano la fruibilità degli sgravi fiscali e contributivi del Registro internazionale all’imbarco di personale comunitario sui ro-pax impegnati in rotte intracomunitarie (sterilizzando di fatto la pratica dei cosiddetti ‘accordi di flotta’).

Le reazioni nel mondo dei lavoratori sono state dure e incentrate, almeno dal punto di vista del sindacato confederale (in realtà a sua volta preso di mira dalla base per lo storico ruolo attivo di percettore di un contributo per ogni marittimo non comunitario sdoganato dagli accordi di flotta), sul fatto che la problematica della carenza stagionale di marittimi – affrontata l’estate scorsa con le deroghe temporanee all’imbarco senza titoli abilitanti alla navigazione – è riemersa senza che in un anno sia stato adottato alcun provvedimento per contrastarne le cause.

Anche per questo in sede di conversione del decreto si sta tentando di apportare migliorie alla norma inserendo lo stanziamento di fondi pubblici a supportare la formazione dei marittimi, il cui costo è ritenuto uno degli elementi di disincentivo all’intrapresa di tali formazioni. L’emendamento con maggiori possibilità di riuscita, quello proposto da tre senatori della Lega, interviene però prevedendo che tali risorse siano attribuite in prima battuta alle imprese armatoriali e non direttamente ai lavoratori.

I contributi, 7 milioni di euro (1 per il 2023 e 2 l’anno da 2024 al 2026), infatti, in questo emendamento “sono assegnati alle imprese armatoriali con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sulla base delle attività di formazione rendicontate, ivi compresi gli oneri per l’acquisizione delle relative certificazioni, qualora si proceda all’assunzione di almeno il 60 per cento del personale formato”.

Al di là della durata (fino al 2028), differente l’approccio di minoranza. Secondo l’emendamento elaborato dal Pd (che modificherebbe anche la dicitura delle Ooss ammesse agli accordi di flotta, circoscrivendole esplicitamente a quelle firmatarie del Ccnl), infatti, le risorse “saranno erogate sottoforma di finanziamento individuale analogamente a quanto già in atto per il ‘buono patente’ del settore autotrasporto.

Da evidenziare, infine, come sia invece bipartisan il tentativo di allargare a imprese portuali e terminalisti il fronte di imprese esentate dal pagamento del contributo all’Autorità di regolazione dei trasporti per il 2023, limitato dal Decreto originale a quelle di autotrasporto. Analogamente, sono stati presentati da maggioranza e opposizione due emendamenti di analogo tenore per consentire il prepensionamento di alcune figure di lavoratori portuali.

Resta ora da capire quali di queste modifiche saranno portate avanti dai gruppi parlamentari.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
“Compensazioni indirette” contro gli extra costi logistici da e per la Sardegna
L'insularità, rileva uno studio di Andrea Giuricin, pesa in spese aggiuntive del 40% rispetto al continente
  • Ets
  • Giuricin
  • insularità
  • Sardegna
3
Market report
24 Aprile 2026
Mercato europeo delle auto in crescita del 4,1% nei primi tre mesi del 2026
Italia fanalino di coda nelle auto elettriche. Unrae ribadisce l'urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali in chiave…
  • 2026
  • auto
  • primo trimestre
  • Unrae
3
Politica&Associazioni
24 Aprile 2026
Noli Shanghai – Genova giù (-8%) nonostante la crisi in Medio Oriente
A trainare verso il basso le tariffe la debolezza della domanda e l'eccesso di capacità
  • container
  • Drewry
  • Drewry Container Index
2
Market report
23 Aprile 2026
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version