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Voci di cessione per la nave cisterna Mare Tirrenum di Fratelli d’Amico Armatori

In questi giorni diverse fonti di mercato riportano la notizia che la nave di bandiera italiana Mare Tirrenum sarebbe in procinto di passare di mano per circa 14 milioni di dollari. Ad acquistare questa nave da 110.500 tonnellate di portata lorda costruita nel 2004 in Giappone sarebbe una società con sede in Vietnam (l’indiziata principale […]

di Nicola Capuzzo
21 Settembre 2020
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In questi giorni diverse fonti di mercato riportano la notizia che la nave di bandiera italiana Mare Tirrenum sarebbe in procinto di passare di mano per circa 14 milioni di dollari. Ad acquistare questa nave da 110.500 tonnellate di portata lorda costruita nel 2004 in Giappone sarebbe una società con sede in Vietnam (l’indiziata principale è la Nhat Viet Transportation).

Dall’attuale proprietario, la shipping company romana Fratelli d’Amico nessuna conferma né smentita a precisa richiesta di riscontro inviata da SHIPPING ITALY. “La policy della nostra azienda è di non commentare voci di mercato” è stata la risposta telegrafica dell’amministratore delegato e presidente Carlo Galdo.

Se confermata al prezzo di 14 milioni di dollari, la vendita sarebbe coerente con il valore di mercato dato a questa nave da VesselsValue.

Ad oggi la flotta Fratelli d’Amico Armatori risulta composta da sei unità: tre navi classe Aframax, di cui due di proprietà della controllata Compagnia Atlantica di Armamento, e da tre Suezmax di proprietà di Compagnia Mediterranea di Armamento, tutte in noleggio a scafo nudo a Fratelli d’Amico Armatori.

Il bilancio di quest’ultima nel 2019 si era chiuso con ricavi su base time charter pari a 48,1 milioni (+56%) e una perdita di 2,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al rosso di 14,7 milioni di dodici mesi. A livello consolidato, invece, il risultato netto è stato positivo per 2,1 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di 3,7 milioni di un anno prima. Dal perimetro aziendale è appena uscita la società Immobiliare Partenope che è stata posta in liquidazione.

Complessivamente la flotta Fratelli d’Amico Armatori ha una portata pari a 804.000 tonnellate e un’età media di circa 11 anni. Tutte le unità sono impiegate commercialmente in pool commerciali che le hanno utilizzate prevalentemente sul mercato spot. Più nel dettaglio le Suezmax tanker sono state inserite nel Pool Teekay Rsa Suezmax mentre le navi classe Aframax sono state impiegate in due pool di Teekay. Dal bilancio 2019 si apprende inoltre che sono state recentemente noleggiate a time charter in, insieme con Teekay Chartering Ltd al 50% ciascuno, due navi Aframax ribattezzate Stavanger Eagle e Prosky gestite commercialmente dai pool Teekay e Taurus.

Fra gli eventi di rilievo successivi al 31 dicembre scorso, la società guidata da Carlo Galdo segnala il fatto che la controllata Compagnia Atlantico di Armamento ha provveduto a estinguere anticipatamente, rispetto alla scadenza prefissata per febbraio 2021, il finanziamento in essere con Dvb Bank utilizzando mezzi propri messi a disposizione dalla controllante Fratelli d’Amico Armatori. Si tratta di una linea di credito originariamente pari a 40 milioni di dollari relativa all’acquisto di due navi Aframax.

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