• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Nuova pronuncia della Cassazione: su origine doganale conta sostanza e non la forma

“Una pronuncia destinata a fare scuola e ad avere effetti concreti su numerose aziende italiane ed europee” secondo lo Studio Armella & Associati

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Aprile 2026
Stampa

“Una pronuncia destinata a fare scuola e ad avere effetti concreti su numerose aziende italiane ed europee”. Così lo Studio Armella & Associati, che l’ha ottenuta, ha descritto una recente decisione della Corte di Cassazione in materia di origine doganale. Secondo il pronunciamento, non è sufficiente un criterio formale – come il cambio di voce tariffaria – per stabilirla, ma occorre guardare al Paese in cui il prodotto ha subito l’ultima lavorazione sostanziale.

Il caso riguardava in particolare la lavorazione a freddo dei tubi in acciaio, che secondo la Corte costituisce una trasformazione sostanziale, idonea ad attribuire una nuova origine doganale al prodotto.

Secondo lo Studio, un passaggio che supera l’impostazione seguita finora dall’Olaf, ovvero l’Ufficio europeo per la lotta antifrode, da cui erano scaturiti numerosi accertamenti da parte dell’Agenzia delle Dogane nei confronti di imprese del settore.

In particolare con la sentenza la Cassazione afferma “la prevalenza del criterio sostanziale su quello formale, riconoscendo pieno valore alle trasformazioni industriali effettivamente realizzate”, tra cui appunto la lavorazione a freddo.

“Una delle novità più significative della sentenza è il ribaltamento del dato formale, recepito nel regolamento di esecuzione della Commissione europea sull’origine doganale, per fare spazio a un criterio di natura sostanziale”, spiega Sara Armella, titolare dello Studio. “La decisione della Corte di Cassazione afferma infatti che, anche se la lavorazione non corrisponde alle previsioni dell’allegato 22-01 del Regolamento delegato 2246/2025 della Commissione europea, occorre guardare alla sostanza: se la lavorazione eseguita in India è irreversibile, allora il prodotto deve considerarsi di origine indiana”.

Secondo lo studio, la portata della sentenza andrà al di là del caso specifico, potendo incidere molti procedimenti analoghi ancora pendenti. “Siamo molto soddisfatti per il risultato – conclude Armella – frutto di un’attività difensiva articolata e di un’approfondita analisi della normativa europea. La pronuncia si propone come un punto di riferimento per operatori e interpreti del diritto doganale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
“Compensazioni indirette” contro gli extra costi logistici da e per la Sardegna
L'insularità, rileva uno studio di Andrea Giuricin, pesa in spese aggiuntive del 40% rispetto al continente
  • Ets
  • Giuricin
  • insularità
  • Sardegna
3
Market report
24 Aprile 2026
Mercato europeo delle auto in crescita del 4,1% nei primi tre mesi del 2026
Italia fanalino di coda nelle auto elettriche. Unrae ribadisce l'urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali in chiave…
  • 2026
  • auto
  • primo trimestre
  • Unrae
3
Politica&Associazioni
24 Aprile 2026
Noli Shanghai – Genova giù (-8%) nonostante la crisi in Medio Oriente
A trainare verso il basso le tariffe la debolezza della domanda e l'eccesso di capacità
  • container
  • Drewry
  • Drewry Container Index
2
Market report
23 Aprile 2026
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version