• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Grimaldi spiega l’acquisizione di Tdt e attacca Moby: “Il controllo di Aponte ora è conclamato”

L’armatore partenopeo non smentisce l’interesse verso il terminal Sech di Genova e promette battaglia legale contro quello che considera un monopolio sulle rotte fra Genova il Nord Sardegna

di Nicola Capuzzo
21 Dicembre 2023
Stampa
Emanuele Grimaldi, Eco Valencia a Livorno 16.11.2020

Contestualmente all’avvenuta privatizzazione del porto greco di Heraklion, il principale scalo dell’isola di Creta, il Gruppo Grimaldi di Napoli ha messo a segno l’acquisizione del Terminal Darsena Toscana di Livorno. A darne notizia ufficialmente è stata l’autorità Antitrust, alla quale l’operazione è stata sottoposta per approvazione, e il presidente di Grimaldi Group, Emanuele Grimaldi, a SHIPPING ITALY spiega che “il terminal continuerà a operare, esattamente com’è stato finora, sia il traffico container che i traghetti. Il nostro gruppo già svolge questo tipo di attività mista in vari porti in Finlandia, in Belgio e in Africa. Per noi non è una novità e per il porto di Livorno non cambierà nulla. Anche i traffici di auto per ora continueranno ad andare dove sempre. Cambia tutto per non cambiare niente”.

La shipping company partenopea con questo nuovo presidio portuale punterà in primis a potenziare ulteriormente i propri collegamenti marittimi dalla Toscana verso la Sardegna (Olbia) e la Sicilia (Palermo). “Al Terminal Darsena Toscana faremo autostrade del mare e container se arriverà il via libera dall’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ma non dovrebbero esserci problemi. Vogliamo tenere viva la concorrenza e fare crescere le nostre linee verso la Sicilia e la Sardegna dove già siamo market leader. Dall’inizo di quest’anno fino al 30 novembre scorso abbiamo movimentato 1 milione e 94 mila passeggeri, Moby ne ha fatto 607 mila e Corsica Ferries 408 mila; siamo cresciuti più di tutti”.

Nessuna conferma (né smentita) da parte di Grimaldi è arrivata invece sulle negoziazioni in corso per rilevare in porto a Genova il Terminal Sech da Psa Genoa Investments: “Sono indiscrezioni di cui preferisco non parlare. Tutti trattano tutto. Eventualmente se ne parlerà quando e se le cose saranno fatte”.

Nel frattempo tiene invece a ricordare che il suo gruppo ha impugnato la vendta di Terminal San Giorgio alla Ignazio Messina & C. (società partecipata al 49% da Msc): “Non si capisce perchè il terminal dove opero io lo debbano vendere ai miei concorrenti. La prima impugnativa è andata bene, sono fiducioso”.

Sempre più acceso è poi lo scontro contro Moby e contro il Gruppo Msc che controlla Grandi Navi Veloci e che è azionista al 49% anche della stessa compagnia di traghetti in mano alla famiglia Onorato: “Sto impugnando anche il fatto che appare ormai conclamato il controllo da parte di Msc. Aponte è diventato chiaramente il controllante perchè avere il 49% e prestare 300 milioni è chiaro che diventa un conclamato controllo (di Moby, ndr). E’ anche un’elusione delle regole sulla concorrenza” prosegue Grimaldi, riferendosi al prestito soci che il gruppo ginevrino ha messo a disposizione della ‘balena blu’ per liquidare i creditori e chiudere in anticipo il concordato preventivo. Secondo il primo oppositore a questo progetto esiste una chiara giurisprudenza secondo cui se si ha il controllo finanziario si detiene nei fatti anche il controllo sostanziale dell’azienda.

A proposito infine degli investimenti in nuove navi programmati per il prossimo futuro, il presidente di Grimaldi Group conclude dicendo che “saranno concepite su un progetto diverso rispetto agli ultimi ro-pax appena costruiti e consegnati a Finnlines. Saranno progetti studiati appositamente per alcune linee italiane (come la Livorno – Palermo o la Igoumenitsa – Brindisi), greche (Pireo – Heraklion) e spagnole (Valencia – Palma di Maiorca). Ci siamo insediati e abbiamo rilevato alcuni porti dove ci interessa sviluppare traffico. Prima di arrivare alla firma delle commesse attendiamo però che vengano fatti passi avanti significativi sul fronte dei motori e della riduzione dei consumi”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)