• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

L’Antitrust ufficializza l’acquisizione di Terminal Darsena Toscana da parte di Grimaldi

Grimaldi Euromed S.p.A. acquisirà l’80% e Grimaldi Deep Sea il 20% del capitale da Gruppo Investimenti Portuali (Infracapital, Infravia e famiglia Schenone)

di Nicola Capuzzo
20 Dicembre 2023
Stampa
Axis_Livorno-28 – nave Grimaldi

L’anticipazione pubblicata lo scorso 10 dicembre da SHIPPING ITALY è diventata una notizia ufficiale: il Terminal Darsena Toscana diventerà (salvo sorprese) del Gruppo Grimaldi di Napoli.

A confermarlo è l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato che si è vista trasmettere e sottoporre gli atti dell’affare per approvazione; il termine ultimo per l’invio di osservazioni da parte di terze parti potenzialmente interessate alla questione è stato fissato al 27 dicembre prossimo.

“L’operazione si sostanzierà nell’acquisizione da parte di Grimaldi Euromed S.p.A. e di Grimaldi Deep Sea S.p.A. del controllo esclusivo su Terminal Darsena Toscana S.r.l. In particolare, Grimaldi Euromed S.p.A. acquisirà l’80% e Grimaldi Deep Sea il 20% della target” fa sapere l’authority.

A vendere è Gruppo Investimenti Portuali (Gip), società controllata dai fondi d’investimenti Infravia e Infracapital e partecipata al 5% dall’amministratore delegato Giulio Schenone.

La stessa Gip, secondo quanto reso noto questa volta dall’Autorità Antitrust tedesca, sta contestualmente vendendo ad Axa la propria partecipazione di minoranza (38%) in Psa Genoa Investments Sa, la subholding che controlla a Genova i terminal container Psa Ge Pra’, Psa Sech e a Marghera il Psa Venice Vecon.

Per Grimaldi l’acquisizione del Terminal Darsena Toscana (il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 milioni di euro ed equivalere a quanto aveva messo sul piatto Msc per rilevare la stessa banchina, salvo essere poi stoppata dalla stessa Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato) significa guadagnare metri quadrati preziosi in Alto Tirreno e in uno scalo strategico sia per le proprie autostrade del mare che per i collegamenti marittimi ro-ro e passeggeri con la Sardegna. Tanto più avrà a disposizione accosti e spazi di manovra in grado di accogliere comodamente tutte le proprie navi di ultima generazione sia car carrier, che ro-ro che traghetti.

Nel porto toscano l’azienda opera già da anni ma su diverse banchine e con spazi di piazzali e banchine d’ormeggio meno generose rispetto agli spazi garantiti da Terminal Darsena Toscana.

Il grande interrogativo ora sarà quello di capire se, quanto e come questo terminal continuerà a servire anche le navi e i traffici container che fino ad oggi sono stati il core business dell’infrastruttura. Il Gruppo Grimaldi sia in Europa che in Africa da tempo opera terminal multipurpose, per cui avrebbe le competenze per poter operare anche le navi degli armatori che oggi scalano a Livorno il Tdt, ma il gruppo partenopeo tradizionalmente preferisce privilegiare i propri traffici nella movimentazione dei carichi sviluppando un’attività da terminal portuale dedicato al proprio carico.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Tdt a Grimaldi e il 38% dei terminal Psa ad Axa: Infravia e Infracapital escono dai porti italiani

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)