• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Appello di Fuselli (banchero costa) alle banche italiane: “Sostenete anche armatori esteri”

Vettosi mette in guardia da un rischio credit crunch per gli investimenti in nave se non si mette mano al regolamento sulla tassonomia

di Nicola Capuzzo
11 Aprile 2024
Stampa
Fuselli – Fabbri – Vergani

Genova – Il convegno dedicato al “Futuro del trasporto marittimo” organizzato presso la sede di P.L. Ferrari a Genova da Comune di Genova e City of London è stato anche l’occasione per parlare di credito allo shipping.

Con riferimento ai rapporti d’affari fra Regno Unito e Italia il managing director di banchero costa, Francesco Fuselli, advisor finanziario e vertice della società di brokeraggio navale, ha fatto presente che “in passato Royal Bank of Scotland ha avuto un ruolo importante nel credito anche allo shipping italiano (ma questa funzione dopo la crisi finanziaria del 2008 si era bruscamente interrotta). “Oggi Rbs è praticamente scomparsa come finanziatore di operazioni navali e anche il credito asiatico appare sempre meno attivo con l’armamento sudeuropeo” ha aggiunto Fuselli, evidenziando invece che “le banche italiane stanno in qualche modo supportando gli armatori italiani che ancora esistono. Purtroppo sono dedicate e interessate solo agli armatori italiani”.

Da qui l’appello invece a specializzarsi e a guardare anche oltre confine: “Sarebbe fantastico se potessero e volessero occuparsi non solo degli italiani (inclusi quelli basati in Svizzera e a Monaco) ma anche di shipping company estere”. L’auspicio espresso da Fuselli è stato quello di assistere in futuro a un ampliamento della competenza geografica nel mercato dello shipping da parte delle banche italiane.

Fra gli istituti di credito italiani più attivi nel business dei trasporti via mare ci sono stati Bper Banca, Banco Bpm, Unicredit, Credit Agricole e Banca Popolare di Sondrio.

Nella stessa occasione è intervenuto anche il direttore generale di Vsl Club, Fabrizio Vettosi, che, parlando in rappresentanza di Confitarma, ha messo in guardia dal rischio di un prossimo credit crunch per gli investimenti in nave con l’arrivo della tassonomia europea. La Taxonomy Regulation è infatti un Regolamento Comunitario (n. 852/2020) che mira a disciplinare la definizione green dei settori economici e dei relativi investimenti e finanziamenti attraverso un set di regole e criteri di eligibilità (Technical Screening Criteria). Lo shipping è stato definito un ‘settore transizionale’ con criteri temporanei validi fino al 2025.

Secondo Vettosi, che è anche presidente dell’Ecsa ship finance Group, il Governo italiano “dovrà far sentire la sua voce in sede comunitaria su uno dei due criteri base della tassonomia per lo shipping validi fino al 2025 e reiterato nei nuovi criteri post-2025, ovvero che la nave non può essere destinata a trasportare prodotti fossili. Si tratta di un criterio pre-deduttivo, assurdo ed errato dal punto di vista tecnico, che va ad affiancarsi ad altri stringenti ma tecnicamente fattibili criteri su cui abbiamo a lungo negoziato, sia in chiave Confitarma che Ecsa, ottenendo qualche buon risultato. Appare infatti logico che non sia l’armatore o l’operatore a decidere le sorti del carico; l’armatore deve limitarsi a fornire una nave teoricamente tassonomica ma non può essere punito se tale nave anziché trasportare un prodotto edibile (e potendolo fare tecnicamente) viene utilizzata dal caricatore o dal ricevitore per trasportare un prodotto fossile”.

Nel medio lungo termine si porrà anche un altro delicato tema a proposito dell’impatto che la tassonomia avrà sulla materia bancaria entro il 2027, quando le norme dovranno recepirla come misura di riferimento per la valutazione della componente green minima che gli istituti di credito dovranno avere nei loro portafogli. “In pratica le banche che non saranno in linea con la soglia minima di finanziamenti a settori o asset tassonomici vedranno peggiorato il loro assorbimento di capitale” ha concluso il rappresentante di Confitarma.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Guerre, sanzioni, navi ombra ed Ets: consumatori e contribuenti pagano il conto

In attesa di capire la nave del futuro la navalmeccanica italiana si concentra sott’acqua

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)