• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Mattioli: “Armatori italiani pronti a fare la loro parte per i rigassificatori offshore”

Secondo il presidente di Confitarma il governo ha buone possibilità di individuare sul mercato nei prossimi mesi un’unità Fsru

di Nicola Capuzzo
9 Marzo 2022
Stampa
Mario Mattioli

Milano – La ricerca da parte dell’Italia di una nave Fsru è possibile fra quelle già esistenti e attive in giro per il mondo. Non solo: nel nostro Paese potrebbe nascere un consorzio di armatori disponibile a investire nella costruzione e gestione di una o più unità galleggianti per lo stoccaggio e la rigassificazione di gas naturale liqueefatto da installare lungo le coste della Penisola.
Lo ha spiegato a SHIPPING ITALY il presidente di Confitarma, Mario Mattioli, a margine del convegno Shipping Forwarding & Logistics meet Industry in corso a Milano.
A proposito dell’annuncio lanciato dal ministro Cingolani circa l’imminente ricerca di un’unità Fpso da utilizzare al servizio del nostro Paese, Mattioli ha spiegato che questa ricerca sul mercato non è una missione impossibile: “Qualche Fsru disponibile in giro potrebbe esserci ma non da parte di operatori italiani. Anche se noi abbiamo le competenze per poterle gestire queste unità”.
Già nel 2007 l’armatore Giuseppe Bottiglieri era stato fra i promotori di un consorzio di operatori interessati a investire proprio in un rigassificatore galleggiante come quello che oggi sorge al largo di Livorno ed è gestito da Olt Offshore Lng Toscana.
“Nei primi anni 2000 in effetti era già emersa l’idea di un consorzio fra società armatoriali per far costruire una Fsru in Corea” conferma Mattioli, aggiungendo che “oggi di nuovo potrebbe esserci interesse da parte di diversi soggetti armatoriali italiani a riprendere in mano un progetto come quello. Serve però un commitment serio e di lungo termine da parte del Governo e di una oil major come può essere Eni o Snam”.
Non solo: “Potrebbe essere ipotizabile anche l’ingresso di fondi d’investimento, in particolare fondi di debito con orizzonti d’investimento a lungo termine. In questo settore da tempo c’è un’attività intensa da parte del Ministero degli Esteri insieme a grandi gruppi come Eni e altri player con paesi come ad esempio il Qatar”. Quest’ultimo è uno dei maggiori produttori di gas al mondo a dal quale già oggi il Gnl viene trasportato verso l’Italia via nave.

Durante la sessione di apertura di Shipping Forwarding & Logistics meet Industry il numero uno di Confitarma ha posto non a caso l’accento sul fatto su quella che ha chiamato “sinergia costruttiva utile”.

“Siamo in braghe di tela per trovare un impianto mobile Fsru per immettere Gnl nella rete nazionale” ha detto Mattioli durante il suo intervento, per poi aggiungere: “Sono stato appena chiamato da una oersona molto importante perchè ho un’esperienza diretta nel trasporto di gas. Non ci si può però ridurre all’ultimo così. Noi dobbiamo chiedere al nostro governo di tornare a essere il governo di una nazione marittima. Italia deve diventare nuovamente un paese marittimo, serve un centro forte politico”.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)