• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

AGGIORNATO

“Bene le proteste ma l’operatività del porto di Livorno va salvaguardata”

L’Adsp si fa portatrice dell’auspicio del cluster di limitare le proteste alle spedizioni di armamenti per non danneggiare lo scalo, ma apre alla pubblicità dei manifesti di carico

di Andrea Moizo
1 Ottobre 2025
Stampa
557842286_1360452459413238_25802497431083991_n

Dopo la “messa in fuga’ della Slnc Severn (sparita dai radar da ormai quasi nove giorni) e l’approdo ‘a vuoto’ di Zim Virginia a Livorno ottenuti da lavoratori e attivisti su input di Usb, Filt Cgil e Uiltrasporti in protesta per quanto sta avvenendo a Gaza, e dopo la formale proclamazione da parte di Filt Cgil della “astensione delle operazioni portuali traffici commerciali da e verso Israele”, è cresciuto nello scalo labronico il timore che l’instabilità creatasi possa deviare in modo stabile alcuni traffici.

Da qui la scelta del commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale Davide Gariglio di convocare un tavolo di confronto a Palazzo Rosciano esteso ai membri dell’Organismo di Partenariato e alle istituzioni del territorio (presenti il prefetto Giancarlo Dionisi, il questore Giuseppina Stellino, il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, il comandante della Capitaneria di Porto, Giovanni Canu).

“In un momento così drammatico per la situazione di Gaza, il cluster portuale ha ritenuto condivisibile lo spirito che ha animato le proteste nella città e nel porto labronico, ma ha anche stigmatizzato le modalità con cui il 22 settembre gli attivisti hanno bloccato l’area operativa del Molo Italia, impedendo l’attracco della nave militare Slnc Severn, un’occupazione, che a detta dei presenti, ha esposto i cittadini a rischi gravi per l’incolumità personale e a conseguenze penali, in quanto le aree portuali sono assoggettate a normative speciali e ad alta intensità operativa” ha spiegato una nota dell’ente.

“Dalla riunione è chiaramente emersa la necessità di salvaguardare l’ambito portuale, uno spazio economico che non può essere violato e di cui non può essere compromessa l’operatività. A ragione di ciò, è emersa la volontà di incanalare la protesta verso soluzioni che non pregiudichino il sistema portuale nel suo insieme. Il blocco operativo delle navi di Zim – è la posizione espressa dai presenti – rischia di danneggiare l’immagine del porto, rendendolo poco affidabile” ha proseguito l’Adsp.

“I componenti dell’Organismo di partenariato hanno condiviso l’intendimento che lo scalo portuale rimanga d’ora in poi accessibile da parte di tutte le navi, con l’unica eccezione per eventuali casistiche di carichi di armi verso i paesi belligeranti, secondo un orientamento che si sta delineando nel sindacato a livello nazionale”.

Resta il tema centrale di come distinguere fra carico e carico. In proposito proprio il sindaco livornese Luca Salvetti aveva anticipato a SHIPPING ITALY l’intenzione di attivarsi in Comitato di gestione per discutere con l’Adsp della eventuale pubblicità dei manifesti di carico delle navi interessate. Gariglio ha riferito di come tale istanza non sia stata portata dal primo cittadino al tavolo odierno, che del resto non era un Comitato di gestione, aprendo però “alla sua istruzione in punto di diritto nel momento in cui lo fosse”.

A proposito sempre del porto di Livorno, secondo il giornale locale Il Tirreno nei prossimi giorni è attesa l’istanza di concessione per la futura Darsena Europa firmata dalla cordata composta da Msc in partnership con il gruppo F.lli Neri e con Lorenzini & C. Questa azione era preannunciata e attesa dopo che la scorsa primavera il Gruppo Grimaldi di Napoli si era fatto avanti con un piano da quasi 200 milioni per rilevare almeno metà del futuro terminal (con disponiblità anche a gestirlo tutto). Il valore degli investimenti promessi da Msc & soci per Darsena Europa potrebbe essere nell’ordine dei 400 milioni di euro.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)