• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Si restringe la detassabilità dei redditi dei marittimi

Secondo lo Studio Tributario Deloitte una recente pronuncia dell’Agenzia delle Entrate ridurrebbe il perimetro dell’esclusione Irpef di quanto ottenuto per imbarchi su navi estere

di Redazione SHIPPING ITALY
29 Gennaio 2026
Stampa
WhyMaltaFlag_2000x1500_72dpi

La recente pronuncia dell’Agenzia delle Entrate sull’imponibilità dei redditi maturati dai marittimi per l’imbarco su navi di bandiera estera ha conseguenze significative in tema di Registro Internazionale, come raccontato da SHIPPING ITALY, ma non si tratta dell’unico cascame.

Lo hanno segnalato dalle colonne de Il Sole 24 Ore i fiscalisti dello Studio Tributario Deloitte Stefano Basso e Cristoforo Kielland, evidenziando come la risposta dell’Agenzia segnerebbe un mutato orientamento nell’interpretazione della normativa in base a cui per i lavoratori marittimi italiani imbarcati su navi battenti bandiera estera va escluso “dalla base imponibile fiscale il reddito derivante dall’attività prestata su tali navi per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di dodici mesi”.

L’Agenzia ha negato al marittimo interpellante la detassabilità per un periodo di imbarco di 176 giorni avvenuto dal 4.5.2024 al 26.10.2024, malgrado la presenza di un altro imbarco avvenuto dal 14.6.2023 al 28.11.2023. Secondo Basso e Kielland “l’integrale irrilevanza dell’imbarco del 2023 sembrerebbe intendersi motivata dal fatto che lo stesso non ricade, nemmeno parzialmente, nell’anno solare 2024. Questa lettura introduce una discriminazione difficilmente giustificabile, non coerente con la ratio della norma”.

Ratio che risiederebbe nei “princìpi di “non continuità” e di “mobilità della finestra temporale di monitoraggio dei giorni”, per cui rispettivamente “il periodo di computo dei giorni non necessariamente deve risultare continuativo e l’espressione ‘nell’arco di dodici mesi’ va intesa quale riferimento non al periodo d’imposta, ma alla permanenza del lavoratore all’estero che il contratto di lavoro può anche prevedere in un periodo a cavallo di due anni solari”.

Sicché, concludono gli specialisti di Deloitte, “c’è da chiedersi se, in questa prospettiva, in presenza di periodi a cavallo rilevino unicamente i giorni ricadenti nell’esercizio in esame. Il che confermerebbe tuttavia la totale negazione della mobilità della finestra temporale, in aperto contrasto con la norma”. Ma in Basso e Kielland “desta soprattutto perplessità il superamento di fatto di un principio ben consolidato ed espressamente sancito dalla circolare 207/E/2000 in un passaggio chiaro e aderente al dato normativo: «è sufficiente che il lavoratore presti la propria opera all’estero per un minimo di 183 giorni nell’arco di dodici mesi»”, a prescindere dal fatto che tale periodo sia a cavallo di due diversi anni. Un superamento che “apre un inatteso scenario di incertezza meritevole forse di ulteriori attenzioni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)