• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Da La Spezia altri 200mila mc di fanghi per la fase B della nuova diga di Genova

Aggiornato l’accordo fra le due Adsp su conferimenti che sarebbero dovuti cominciare a febbraio, ma i tempi si allungano, il dragaggio spezzino tarda e i dettagli restano riservati

di Andrea Moizo
15 Luglio 2026
Stampa
Nuova_Diga_Foranea_Genova-Cassone_22-Webuild-DJI_0415

L’accordo fra le Autorità di sistema portuale di La Spezia e di Genova per il conferimento dei fanghi di dragaggio risultanti da progetti della prima al riempimento dei cassoni della nuova diga foranea che la seconda sta realizzando (insieme alla Regione Liguria, stazione appaltante della Fase B) nel porto del capoluogo, è stato aggiornato.

Lo ha annunciato una nota congiunta fra i tre enti e la struttura commissariale della diga (seppure gli enti pubblici coinvolti non abbiamo pubblicato né reso disponibile l’accordo) limitandosi a riferire che “il nuovo accordo incrementa di 200mila metri cubi il volume di sedimenti riutilizzabili presso la diga di Genova ai già previsti 500 mila metri cubi del precedente accordo”. Il vicecommissario alla diga Carlo De Simone ha spiegato che “occorrerà preliminarmente espletare il passaggio normativo previsto (dal Decreto ambiente 153/2024, ndr) di approvazione all’interno del piano (di utilizzo materiali, ndr) da parte del commissario dopo aver ricevuto i pareri delle autorità competenti (Asl, Arpal, etc.)”.

Cosa valida anche e soprattutto per gli allegati tecnici. Quelli della prima edizione dell’accordo, sottoscritto nell’agosto 2025, mostrano come il piano sia in ritardo rispetto alle previsioni, pur essendo preventivata una certa “flessibilità” delle date. In base al cronoprogramma allora pubblicato, infatti, il grosso del conferimento, rinveniente dal dragaggio dei fondali del terzo bacino e del canale navigabile di La Spezia, sarebbe dovuto cominciare cinque mesi fa, a metà febbraio, un mese e mezzo dopo l’avvio dei lavori.

Come noto la gara è invece partita molto dopo ed è andata deserta, al che l’Adsp spezzina ha avviato una procedura negoziata e ne ha annunciato il buon esito quasi un mese fa, con l’aggiudicazione da parte della commissione (formata da Roberto Tedeschi e Roberto Carpaneto, membri di vertice della struttura commissariale della diga genovese, accanto al tecnico interno Mirko Leonardi) all’accoppiata Sidra (componente il consorzio Pergenova Breakwater appaltatore della Fase A della diga genovese) e Carlo Agnese.

Alla richiesta di SHIPPING ITALY della documentazione relativa alla procedura, comprensiva dei verbali di gara attestanti l’individuazione della cordata aggiudicatrice, l’Adsp di La Spezia ha però replicato una settimana fa che “la procedura negoziata è ancora in corso”. Per conoscere la nuova tempistica, determinante per comprendere i tempi di riempimento dei cassoni della nuova diga genovese, occorrerà a questo punto attendere la pubblicazione dell’accordo aggiornato, previa emissione dei pareri dei succitati organi di controllo e previa approvazione del commissario alla diga Marco Bucci.

Per il subcommossario all’opera Carlo De Simone “l’aggiornamento dell’accordo sottoscritto oggi consolida questo modello e lo estende alla Fase B, con procedure che garantiscono controlli rigorosi e piena tracciabilità di ogni singolo conferimento. I vantaggi economici sono rilevanti, con risparmi per la finanza pubblica stimati nell’ordine di 500 milioni di euro, ma altrettanto importanti sono quelli ambientali: meno prelievo di risorse naturali, meno smaltimenti, meno trasporti su strada e quindi meno emissioni. È un metodo di lavoro che nasce a Genova e che è destinato a diventare un riferimento nazionale per la realizzazione delle grandi infrastrutture”.

Questo invece il commento di Matteo Paroli, presidente dell’Adsp genovese: “L’aggiornamento dell’accordo sottoscritto nel 2025 consente di ampliare una soluzione già avviata, incrementando i quantitativi di sedimenti riutilizzabili e introducendo una maggiore flessibilità operativa nella realizzazione della nuova diga foranea di Genova. Il riutilizzo dei sedimenti idonei consente infatti di ridurre il ricorso a nuove materie prime, valorizzando materiali provenienti dai dragaggi attraverso procedure rigorose, pienamente conformi alla normativa e sottoposte ai previsti controlli ambientali”.

Per Bruno Pisano, vertice della port authority spezzina, “è un segnale importante il fatto che due sistemi portuali appartenenti al medesimo territorio facciano squadra con le istituzioni di fronte a situazioni articolate e complesse come questa. Con questo accordo possiamo procedere con maggiore serenità nel percorso di sviluppo del nostro sistema portuale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
SI rotte
Peggiorano le previsioni sui traffici marittimi globali nel 2026
La stima di crescita degli scambi influenzata da geopolitica e difficoltà dei grandi mercati di consumo nordamericano ed europeo
  • Sea-Intelligence
1
Market report
15 Luglio 2026
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)