• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Carbone (Finsea): “Servire il Centro Europa via treno si può risolvendo le inefficienze”

L’esternazioni di Augusto Cosulich sulla impossibilità di servire via treno il Centro Europa dai porti liguri fa discutere. Secondo il numero uno della Fratelli Cosulich allo stato attuale l’alternativa degli scali mediterranei a Rotterdam non è competitiva: “Ogni container costerebbe 200 euro in più”. E ciò, nonostante a suo dire ci sarebbero caricatori interessati a […]

di Nicola Capuzzo
28 Gennaio 2020
Stampa
Psa Genova Prà binari

L’esternazioni di Augusto Cosulich sulla impossibilità di servire via treno il Centro Europa dai porti liguri fa discutere. Secondo il numero uno della Fratelli Cosulich allo stato attuale l’alternativa degli scali mediterranei a Rotterdam non è competitiva: “Ogni container costerebbe 200 euro in più”. E ciò, nonostante a suo dire ci sarebbero caricatori interessati a sperimentare il gateway sudeuropeo.

Sul tema interviene anche Guido Carbone, esperto manager del Gruppo Finsea, che a SHIPPING ITALY affida questa sua riflessione: “Ho letto il messaggio lanciato da Cosulich e su questo argomento condivido la sua posizione ma non sarei così pessimista. Ritengo non sia un problema di costi ma anche di inefficienze da risolvere. Se riuscissimo ad avere un sistema logistico meno ingessato di container da e per il centro Europa se ne potrebbero portare quanti se ne vogliono”.

Carbone suggerisce di tenere in attenta considerazione i noli marittimi verso i porti del Nord e quelli del Mediterraneo, ormai equiparati, e in prospettiva il costo del bunker per le navi. “Ipotizzando di servire come bacino Monaco di Baviera, attraverso Genova o comunque dai porti liguri si risparmiano 6 giorni di transit time rispetto all’alternativa di Rotterdam. Tenendo in considerazioni tutti i fattori possibili, compresa ad esempio la durata maggiore della validità delle lettere di credito, io ritengo che come scali italiani potremmo essere competitivi”.

C’è poi un tema legato al costo del carburante per le navi che dal 1 gennaio è notevolmente più caro. “Se fossimo in condizione di proporre ai vettori marittimi di scaricare una quota maggiore di container in Sud Europa riducendo quindi la capacità dei servizi vrso il Nord Europa che impongono un numero di giorni di navigazione più elevato, sono convinto che sarebbero felicissimi. La questione però andrebbe affrontata in maniera coordinata fra tutti gli attori della filiera, i costi sono una parte del problema”.

La vera chiave di lettura per carbone è un’altra, in realtà non completamente scollegata da quanto osservato da Cosulich: “Siamo in grado di risolvere queste inefficienze che oggi penalizzano i poti italiani?”.

Ad oggi il mercato sembra dire di no perché minimale è la quota di traffici containerizzati provenienti o diretti alla Svizzera o alla Germania dai porti liguri anche se sia i terminal Psa Genova Prà che il la Spezia Container Terminal (in questo caso via Melzo) alcuni treni con frequenza regolare li stanno operando sul mercato.

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)