• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Due canali da scavare e l’intera comunità marittima veneziana in acqua

Venezia – La manifestazione organizzata dall’associazione locale Assoagenti Veneto, presieduta da Alessandro Santi, e dalla federazione nazionale Federagenti in favore dello sviluppo del porto di Venezia è stata un successo. Soprattutto in termini di compattezza dell’intero cluster marittimo e portuale, delle varie categorie professionali e delle istituzioni locali che all’unisono hanno lanciato alla politica romana […]

di Nicola Capuzzo
13 Febbraio 2020
Stampa
Santi Alessandro – Duci Gian Enzo – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (15)

Venezia – La manifestazione organizzata dall’associazione locale Assoagenti Veneto, presieduta da Alessandro Santi, e dalla federazione nazionale Federagenti in favore dello sviluppo del porto di Venezia è stata un successo. Soprattutto in termini di compattezza dell’intero cluster marittimo e portuale, delle varie categorie professionali e delle istituzioni locali che all’unisono hanno lanciato alla politica romana un grido d’allarme: “Non fate morire il porto di Venezia”.
Il rischio, infatti, se non verranno realizzati i dragaggi necessari in particolare lungo il canale Vittorio Emanuele e il canale dei petroli a Marghera è che “il porto si interri” hanno sottolineato sia il sindaco Luigi Brugnaro che il presidente della port authority Pino Musolino. A porto Marghera l’ultima ordinanza della Capitaneria di porto ha ridotto a 10,2 metri la profondità del fondale (dai precedenti 12) limitando ulteriormente l’accessibilità dello scalo e quindi la sua competitività.
La soluzione di far transitare le navi da crociera lungo il canale Vittorio Emanuele per raggiungere la stazione marittima “era stata concordata dall’ultimo Comitatone ma oggi risulta bloccata da Roma che non ha nemmeno avviato i carotaggi per capire cosa c’è in quei fanghi” ha proseguito Brugnaro.

Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (1) Brugnaro Luigi – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (10) Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (2) Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (4) Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (8) Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (11) Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (12) Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (13) Salvaro Paolo – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (17) Duci Gian Enzo – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (7) Maltese Beniamino – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (18) Moretto Silvia – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (16) Musolino Pino – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (9) Rossi Alberto – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (19) Santi Alessandro – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (5) Santi Alessandro – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (14) Santi Alessandro – Duci Gian Enzo – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (3) Santi Alessandro – Duci Gian Enzo – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (6) Santi Alessandro – Duci Gian Enzo – Convegno Federagenti Venezia 2020-2-13 (15) Manifesto Federagenti Venezia

“Il porto di Venezia se si ammala e non si cura rischia di morire” ha aggiunto Musolino. “Abbiamo svariate decine di milioni di euro già stanziati per fare i dragaggi ma non ci riusciamo perché siamo un Paese capace di creare sempre elevati livelli di complessità. Ci dicano se c’è la volontà di far morire questo porto”.
Nel mirino della manifestazione di protesta per richiamare l’attenzione sullo sviluppo del porto crocieristico e commerciale veneziano ci sono in particolare tre ministeri competenti in materia (sviluppo economico, trasporti e ambiente) e chi al loro interno non si prende la responsabilità di prendere delle scelte. Intorno al porto gravitano quasi 1.300 imprese e circa 20mila addetti diretti, più tutto l’indotto.
“C’è sempre qualcosa di più importante di noi” ha detto il sindacalista Renzo Varagnolo rappresentando il pensiero dei lavoratori. “Non esiste contraddizione fra Venezia e il suo porto. Vogliamo i nomi e i cognomi di chi dovrebbe prendere delle decisioni e non lo fa. Noi vogliamo i nostri 12 metri di fondali e le nostre navi da crociera”.
La speranza ora è che qualcuno a Roma ascolti questa protesta e si attivi per dare delle risposte a un’intera comunità portuale che vive di import/export di merci e di turismo crocieristico.
Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)