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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Il Ministero dei trasporti spiega le misure alle imprese contenute nel Decreto Cura Italia

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha appena pubblicato sul proprio sito una nota nella quale spiega che nel Decreto approvato dal Governo per far fronte alle conseguenze economiche dell’emergenza epidemiologica Covid19 (decreto ribattezzato dal premier Cura Italia) sono state inserite “fondamentali misure a sostegno degli autotrasportatori, che stanno compiendo, assieme a tante altre categorie, un sacrificio straordinario ed essenziale per la tenuta economica e sociale del Paese, e più in generale per tutti i gestori di trasporto merci e trasporto passeggeri, terrestre, aereo e marittimo, dei taxi e delle imprese di noleggio con conducente”.

Come anticipato da SHIPPING ITALY ne giorni scorsi per l’intero settore è stata introdotta l’estensione della cassa integrazione per tutelare le aziende e i lavoratori. Inoltre, verranno sospesi fino al 30 aprile i versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali, insieme agli adempimenti tributari con scadenza compresa tra l’8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020.

Il Decreto dispone, inoltre, l’esonero dalla tassa di ancoraggio – comunque rimborsata all’Autorità di sistema portuale mediante il trasferimento di risorse pubbliche – fino al 30 aprile prossimo, la sospensione dei canoni relativi alle operazioni e concessioni portuali fino al 31 luglio e il differimento del pagamento dei diritti doganali per alcune categorie di operatori professionali.

A proposito del potenziamento delle attività delel capitanerie di Porto sono stati stanziati 2 milioni e 964mila euro di risorse straordinarie per il potenziamento delle loro attività in relazione all’emergenza Covid19. “Fondamentali per garantire la funzionalità dei porti e il transito delle merci” spiegano dal dicastero romano.

Una norma del Decreto salvaguarda poi le imprese e i lavoratori dei cantieri: “Il Governo infatti auspica che possano proseguire e intende proteggere la loro attività. Per questo è stato stabilito che sono sempre valutate le ragioni di emergenza da Covid-19 al fine di escludere le penali per tutte le imprese che abbiano accumulato ritardi o inadempimenti rispetto ai termini contrattuali. Per consentire ai lavori di procedere inoltre nella giornata odierna verranno pubblicate le linee guida sulla sicurezza” si legge nella nota.

Nel provvedimento è stata introdotta infine una proroga fino al 15 giugno della validità dei certificati, degli attestati e dei permessi autorizzativi concessi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020.

Leggi la nota completa sul sito del Ministero delle Infarstrutture e dei Trasporti

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