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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Da Carnival un bond e un aumento di capitale da 6 miliardi $ per sopravvivere

A mali estremi, estremi rimedi. Il gruppo Carnival Corporation (che in Italia controlla Costa Crociere), in sofferenza come gli altri grandi gruppi delle crociere a seguito della paralisi del mercato innescata dal coronavirus, ha lanciato un piano d’iniezione di liquidità da 6 miliardi di dollari.

Più nel dettaglio il colosso presieduto da Miky Arison mira a raccogliere sul mercato dei capitali 1,25 miliardi di dollari attraverso un aumento di capitale e contestualmente altri 4,75 miliardi con l’emissioni di nuovi titoli obbligazionari.

Bank of America, Goldman Sachs e JP Morgan sono stati incaricati di collocare sul mercato le obbligazioni e di portare avanti l’aumento di capitale.

Giù a inizio marzo Carnival aveva reso noto l’intenzione di cercare nuovo sostegno finanziario per “preservare la flessibilità finanziaria” del gruppo.

A proposito dei bond di prossime emissione 3 miliardi di dollari saranno ‘first priority’ senior secured notes con scadenza nel 2023, mentre gli altri 1,75 miliardi di obbligazioni saranno titoli convertibili senior anch’essi con scadenza nel 2023.

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