• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Duci (Federagenti): “Le tre fasi dell’emergenza Covid-19 sullo shipping italiano”

Contributo a cura di Gian Enzo Duci (presidente di Federagenti) riportato all’interno dell’inserto speciale “I numeri dei porti italiani” appena pubblicato da SHIPPING ITALY   “Troppo facile ripetere lo slogan “Nulla sarà come prima”. Anche un osservatore superficiale si potrebbe rendere conto della violenza con la quale l’emergenza Covid-19 ha impattato e sta impattando sul settore […]

di Nicola Capuzzo
1 Maggio 2020
Stampa
Genova, palazzo della Meridiana – assemblea annuale assagenti

Contributo a cura di Gian Enzo Duci (presidente di Federagenti) riportato all’interno dell’inserto speciale “I numeri dei porti italiani” appena pubblicato da SHIPPING ITALY

 

“Troppo facile ripetere lo slogan “Nulla sarà come prima”. Anche un osservatore superficiale si potrebbe rendere conto della violenza con la quale l’emergenza Covid-19 ha impattato e sta impattando sul settore marittimo portuale. Salvo rare eccezioni favorite dalla congiuntura di eventi diversi dal Covid (si veda il settore delle navi cisterna), l’intero comparto nella sua globalità, ovvero comprensivo di attività armatoriali e legate all’armamento (equipaggi), porti, terminal intermodali, catena logistica e autotrasporto stanno subendo conseguenze negative che per molte aziende rischiano di minare la sopravvivenza.

Su alcuni settori protagonisti negli ultimi anni di una crescita che pareva inarrestabile, è addirittura impossibile formulare previsioni. Mi riferisco ad esempio alle crociere, che non solo stanno subendo oggi un impatto devastante con azzeramento dell’attività, ma che vedono profilarsi anche una crisi di medio periodo determinata dall’annullamento di molte prenotazioni e da previsioni che individuano fra la fine del 2021 e il 2022 una ripresa piena dell’attività (che comunque si pronostica diversa da come l’abbiamo conosciuta in passato).

E proprio il caso delle crociere, per altro con ricadute tutte da computare sul portafoglio ordini dell’industria cantieristica che su questo “prodotto” aveva scommesso con maggiore convinzione, risulta emblematico per capire quale potrà essere la reazione a catena su tutto il mercato dello shipping.

Le conseguenze in fase 1 saranno e sono sull’operatività, sulla possibilità di gestire in modo remunerativo i servizi, sul calo dei quantitativi di merce e di container che saranno oggetto dell’interscambio via mare, sul livello dei noli che conseguirà da un eccesso di offerta di navi che tenderà a cronicizzarsi.

Quindi in fase 2 saranno di tipo finanziario e di governance delle imprese, provocando una ridiscussione dei rapporti, in molti casi, già abbastanza critici e delicati fra shipping e finanza, mettendo duramente alla prova imprese oggi depauperate di risorse e quindi costrette a ricercare in tempi brevi la liquidità necessaria per continuare a operare.

Nella fase 3 si assisterà inevitabilmente a un raggiustamento dei mercati, conseguenza di probabili processi di ulteriore accorpamento e dall’uscita di scena dei player che si collocavano già in fasce di fragilità strutturale e finanziaria.

In tutte e tre le fasi un grande punto interrogativo riguarda il ruolo che la pubblica amministrazione, lo Stato, potrà svolgere a sostegno di servizi logistici, portuali e marittimi di importanza strategica per l’economia e la struttura produttiva del Paese. Servizi che già oggi, come accade per i traghetti e le autostrade del mare, o per l’autotrasporto e le imprese di logistica, scricchiolano sotto il peso di problemi quotidiani determinati da extra costi, crollo del fatturato, impossibilità di mettere a punto piani operativi e industriali di medio e lungo periodo. Di certo dallo Stato è attesa una maggiore sensibilità per quanto riguarda gli interventi di emergenza (sulla liquidità e sugli oneri che gravano sulle imprese di questo comparto) e in parallelo un abbattimento della pressione burocratica sull’operatività di porti e strutture logistiche.”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)