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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Fincantieri costruirà (ricorsi permettendo) la diga indispensabile per Vado Gateway



Fincantieri Infrastructure ha annunciato di essersi aggiudicata, in associazione temporanea dì’impresa con Fincosit, l’assegnazione dei lavori per lo spostamento e l’ampliamento della diga foranea del porto di Vado Ligure, appaltati dall’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale. L’edizione savonese de Il Secolo XIX nei giorni scorsi ha però rivelato che contro questa assegnazione ha fatto ricorso al Tar della Liguria la società società classificata, vale a dire Sales. Per sapere dunque chi costruirà questa infrastruttura strategica per il nuovo terminal container Vado Gateway e per l’accessibilità delle grandi navi di ultima generazione a Vado bisognerà dunque attendere il pronunciamento della giustizia amministrativa.

Secondo quanto reso noto dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale lo scorso settembre i lavori per la nuova diga foranea del di Vado Ligure prevedono innanzitutto lo smantellamento dell’attuale molo per una lunghezza di 400 metri e poi la costruzione di un nuovo sopraflutti diretto verso il mare, per aumentare la capacità di manovra delle navi e quindi accogliere quelle più grandi. Nella prima fase di costruzione, il nuovo molo foraneo sarà più lungo di 240 metri e avrà fondali da 35 a 49 metri. Per la sua costruzione saranno riutilizzati i tredici cassoni dell’attuale diga, più altri due nuovi. Alla loro base sarà posta una fila di massi, mentre sulla sommità della diga sorgerà una sovrastruttura in calcestruzzo alta due metri e mezzo con un muto paraonde alto quattro metri e mezzo.

Il bando comprendeva la progettazione e la costruzione, con una base d’asta di 77,8 milioni di euro. L’aggiudicatario dell’appalto avrà sei mesi per realizzare il progetto esecutivo e 36 mesi per svolgere i lavori.

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