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Federlogistica apre la sua prima territoriale in Liguria con Falteri



Federlogistica, l’associazione di categoria della logistica merci aderente a Confcommercio e presieduta da Luigi Merlo, si prepara ad aprire la sua prima branch territoriale in Liguria. A presiederla sarà Davide Falteri, presidente di Consorzio Global, azienda che offre alle proprie associate servizi di consulenza e di formazione per sostenere la crescita organizzativa, sociale e tecnologica d’impresa. L’obiettivo del consorzio è quello di investire in innovazione, ripensare i servizi proposti, migliorare modelli e strumenti.

A SHIPPING ITALY Falteri dice di credere in Merlo, “un professionista che ha mostrato grandi capacità. L’opportunità di una prima territoriale di Federlogistica in Liguria è nata da una chiacchierata informale con lui che nel tempo ha preso forma fino a diventare realtà”. Ufficialmente la nomina e l’incarico avverrà entro poche settimane ma tutte le formalità burocratiche, compresa una necessaria modifica statutaria, sono state già risolte.

Federlogistica (famiglia Conftrasporto – Confcommercio) è ‘rinata’ nel 2018, da quando, oltre a un colosso come Amazon, hanno aderito primari player del settore operanti nella logistica mondiale, nel terminalismo portuale, nell’intermodalità, nella retroportualità e nei servizi portuali. Con questa carta d’identità la Liguria non poteva che ospitare questa prima ramificazione sul territorio. “Uno degli obiettivi primari a cui intendo lavorare sarà quello di creare una cultura della digitalizzazione fra le imprese del comparto” spiega Falteri. Che poi aggiunge: “Tre pilastri innovativi dell’azione di Federlogistica Liguria saranno il rapporto con la committenza del trasporto merci, la digitalizzazione e i rapporti con i lavoratori e quindi con i sindacati”. In un momento in cui sia i vettori che gli operatori logistici stanno cercando di integrarsi verticalmente e guadagnare quote di mercato, “ritengo che qualsiasi impresa a vario titolo attiva nella supply chain abbia l’esigenza di diventare sempre più digitale. Non a caso mi piacerebbe alimentare un confronto anche sul processo di digitalizzazione delle attività e delle aziende” conclude Falteri.