Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Nasce il ‘cluster shipping’ dei commercialisti italiani

Per i commercialisti con una comprovata competenza ed esperienza nel settore marittimo è nato una apposito accreditamento riconosciuto dal Consiglio nazionale. Secondo quanto riferisce infatti Corriere Economia è diventato realtà il progetto ideato dai consiglieri nazionali dei commercialisti Achille Coppola (segretario) e Giuseppe Laurino che prevede il riconoscimento di un’esperienza specifica e documentata per i professionisti che hanno acquisito particolari e conoscenze in un determinato settore.

Quattro i cluster individuati per altrettante specializzazioni: Marittimo (che comprende cantieristica navale e nautica da diporto, shipping, reti infrastrutturali e logistica, portualità turistica); Made in Italy; Service Economy; Edilizia e Ambiente. «Al momento abbiamo già ricevuto le candidature da parte di circa 1.200 colleghi che vorrebbero entrare a far parte delle liste di accreditamento la diversificazione delle competenze per settori è la chiave per il futuro della nostra professione” ha spiegato al Corriere Achille Coppola. “I commercialisti gestiscono l’83% delle dichiarazioni dei redditi ma soprattutto il 67% delle Pmi italiane considera il commercialista come il primo consulente aziendale. Sapere chi di loro abbia una speciale competenza settoriale aiuterà a selezionare meglio il mercato e valorizzare coloro che sapranno evolversi nella consulenza”.
A proposito di come si dimostra la competenza in un determinato settore, e dunque si ha diritto all’iscrizione negli elenchi speciali riconosciuti dal Consiglio nazionale, Laurino ha detto: “I commercialisti con esperienza maturata per almeno un triennio in attività relative ai cluster d’impresa prescelti, con almeno due incarichi professionali (revisione legale o collegio sindacale, amministrazione, consulenza specialistica a imprese e/o enti operanti nei rispettivi cluster, ecc.), possono manifestare il proprio interesse a essere inseriti nelle liste di accreditamento per la mappatura dei commercialisti esperti”. Il piano, infine, prevede la realizzazione di una piattaforma comune che permetterà la fruizione di percorsi formativi e-learning specialistici per ogni cluster, una serie di eventi sui territori che premierà gli Ordini maggiormente attivi, e una convention nazionale con il coinvolgimento dei principali stakeholder dei vari cluster d’impresa mediante accordi di collaborazione, partnership e sponsorizzazioni.