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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Bettolo parte a settembre, nei prossimi giorni arriva la prima di due gru mobili acquistate da Msc

A settembre il nuovo terminal container sorto sul riempimento di calata Bettolo a Genova inizierà ufficialmente a lavorare con la prima delle due gru mobili che serviranno la prima porzione di terminal attivo. La seconda parte di banchina (quella verso l’imboccatura di Levante del porto) entrerà in attività più avanti.

Ieri Il SecoloXIX ha annunciato l’ordine di quattro gru mobili da parte del terminalista mentre a SHIPPING ITALY risulta che Terminal Investment Limited, il braccio operativo del Gruppo Msc nei porti, avesse già da tempo chiesto al fornitore Konecranes di preparargli due macchine di sollevamento che sono già praticamente pronte. Tanto che la prima è attesa a Genova già entro fine luglio dallo stabilimento produttivo di Dusseldorf ed entrerà in servizio a settembre, mentre la seconda arriverà dopo l’estate per essere operativa poi in autunno.

Si tratta di gru modello Gottwald 8510 in grado di lavorare fino a 22 file di container in sulle navi e per le quali l’investimento da parte del terminalista sfiora i 9 milioni di euro. Come sempre avviene per questo gru consegnate in Italia le macchine arrivano già montate in grandi componenti che dovranno solo essere assemblati prima di procedere alla fase di test.

Sempre secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY è probabile che una terza gru mobile sarà in futuro aggiunto in banchina (potrebbe essere nuova o trasferita a Genova da qualche altro terminal del gruppo Msc in giro per il mondo) in attesa di capire poi, quando tutta la banchina di Bettolo sarà operativa, se il terminalista opterà per investire in gru di banchina fisse semi-automatizzate e più performanti (in termini di container sbarcati e imbarcati ogni ora) o preferirà continuare a lavorare con macchine mobili come queste.

Il fatto che il nuovo terminal 100% Msc di Bettolo sia pronto a entrare in funzione desumibile anche dal fato che metà del piazzale disponibile appare oggi già asfaltato, con le torri faro installate e con le linee in giallo tracciate per rappresentare gli stalli che delimitano le aree operative e di stoccaggio dei container sbarcati e da imbarcare. le bitte per l’ormeggio delle navi erano già da tempo state installate su tutta la lunghezza dell’accosto.