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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Oltre 4 milioni di euro a nave fino al 31 ottobre: il Mit cerca traghetti per i migranti

Nelle stesse ore in cui è emerso che Moby intende riprendersi il traghetto Moby Zaza rimasto per due mesi in servizio a Porto Empedocle come nave hotel per la quarantena dei migranti in arrivo dal Nord Africa, il Ministero dei trasporti ha pubblicato un nuovo avviso “per la presentazione di manifestazioni di interesse per il servizio di noleggio di unità navali battenti bandiera italiana e/o comunitaria”. Il dicastero cerca navi “funzionali all’assistenza e sorveglianza sanitaria dei migranti soccorsi in mare o giunti sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi nell’ambito dell’emergenza relativa al rischio sanitario da agenti virali trasmissibili”.

Le condizioni economiche proposte agli armatori rimangono simili a quelle già offerte in precedenza mentre il periodo questa volta è più lungo: non solo un mese di noleggio (rinnovabile) ma fino al 31 ottobre e sempre con opzione di proroga.

L’avviso pubblicato dal Ministero dei trasporti specifica che “il costo per lo svolgimento del servizio è costituito da un corrispettivo a corpo, pari a € 3.030.000,00, oltre I.V.A., ed uno a misura, pari a € 1.007.475,00, oltre I.V.A, secondo quanto indicato nell’Allegato
tecnico, per un importo stimato complessivo pari ad € 4.037.475,00 oltre I.V.A., e trova copertura sulle risorse all’uopo stanziate dal Dipartimento della protezione civile. In deroga all’articolo 106 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, qualora in corso di esecuzione le circostanze emergenziali lo richiedano, si provvederà all’aumento o alla diminuzione delle prestazioni anche oltre il quinto dell’importo del contratto”. Dunque il compenso previsto per la società armatoriale potrebbe essere incrementato o diminuito del 20%.

Sempre a proposito di migranti e traghetti, Altreconomia ha rivelato che “l’utilizzo della prima ‘nave quarantena’ dei migranti soccorsi in mare tra metà aprile e inizio maggio, la Raffaele Rubattino di Tirrenia, potrebbe costare allo Stato oltre 420mila euro”. Lo ha fatto sapere il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con una nota dove si spiega che tra oneri della nave e servizi prestati dalla Croce Rossa Italiana (importo massimo stimato, 507.100 euro) si raggiungerebbe così circa 1 milione di euro per i 180 naufraghi assistiti al largo e in un lasso di tempo che va dal 17 aprile al 5 maggio. Si tratta però, secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, di costi vivi sostenuto per il servizio e non di un onere per il noleggio del traghetto che è stato invece messo a disposizione del Governo essendo la ‘nave riserva’ prevista dal contratto fra Compagnia Italiana di Navigazione e il Ministero dei trasporti nell’ambito della convenzione pubblicità per la continuità territoriale.