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Il Mit ci riprova: nuovo bando per trovare ‘navi quarantena’



Dopo l’ultimo avviso pubblico rivelatosi inefficace, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci riprova. È stato infatti appena pubblicato un nuovo avviso sempre rivolto alla ricerca di navi per ospitare i migranti in quarantena.

“Perdurando la necessità di assicurare l’assistenza e sorveglianza sanitaria dei migranti soccorsi in mare o giunti sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi e non avendo avuto esito le precedenti procedure esperite, il Ministero dell’Interno, sulla base della determina a contrarre adottata in data  26 luglio 2020 dal Soggetto attuatore, Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, si deve procedere a individuare una unità navale, battente bandiera italiana e/o comunitaria, idonea a fornire il servizio in rubrica prima dello sbarco dei migranti nei POS indicati dalle Amministrazioni competenti” si legge nell’avviso pubblicato dal Mit.

L’avviso pubblico si conclude dicendo: “Gli operatori economici interessati ad essere invitati a produrre un’offerta, devono presentare, entro le ore 12.00 del giorno mercoledi 29 luglio 2020, apposita manifestazione di interesse, utilizzando il modello Allegato 1 all’Avviso qui pubblicato, secondo le specifiche di cui all’Allegato tecnico ed alle prescrizioni sanitarie del Ministero della Salute“.

Il costo per lo svolgimento del servizio, che trova copertura sulle risorse all’uopo stanziate dal Dipartimento
della protezione civile, “è costituito da un corrispettivo a corpo massimo pari a € 3.312.000 oltre IVA ed uno a
misura massimo pari a € 1.481.200, secondo quanto indicato nell’Allegato tecnico, per un importo massimo
stimato complessivo pari ad € 4.793.200,00 oltre Iva”.

I dettagli temporali del contratto pubblico sono i seguenti: “La durata dell’appalto è da stabilirsi sino al 31 ottobre 2020, ossia pari al massimo a 92 giorni dalla data di avvio della esecuzione del contratto. Tale durata copre il periodo di quarantena precauzionale in conformità alle disposizioni emergenziali vigenti in materia. Pertanto il termine si ritiene sin d’ora prorogato al completamento della quarantena fiduciaria per coloro che al 31 ottobre 2020 (o altra data, se il suddetto termine fosse prorogato) si trovassero ospiti a bordo della nave in parola. Tale durata – prosegue la comunicazione – può essere ridotta in caso di cessazione dello stato di emergenza oppure, per sopravvenute disposizioni normative che rendano non più obbligatoria la sottoposizione a misure di isolamento fiduciario e di quarantena dei migranti soccorsi in mare ovvero giunti sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi. Il rapporto contrattuale quindi sarà risolto di diritto, a fronte del riconoscimento di quanto dovuto all’operatore aggiudicatario di un corrispettivo commisurato alle prestazioni svolte sino a quel momento eseguite”. Quest’ultimo aspetto aveva ‘allontanato’ i tre soggetti che avevano comunicato il loro interesse nel bando precedente.

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