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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Le crociere sono ripartite in Europa e in Asia. In Italia ancora nessuna decisione



Le prime due crociere operate con navi di grandi dimensioni hanno mollato gli ormeggi sia in Europa che in Asia.

Nel primo caso si tratta della nave Mein Schiff 2 della compagnie Tui Cruises che è partita con circa 1.200 passeggeri a bordo per un mini itinerario di tre giorni da un porto della Germania (Amburgo) e un itinerario nel Baltico senza fermate. La nave in queste prime settimane potrà garantire una capienza massima ridotta a 1.700 ospiti. Tui, nonostante alcune difficoltà che ha dovuto affrontare nel comporre e imbarcare i membri d’equipaggio, nei prossimi giorni farà rientrare in servizio anche una seconda nave e da settembre progressivamente anche il resto della flotta. Una curiosità riguarda proprio il mercato italiano perché la nave Mein Schiff 5 viene già proposta per itinerari fra il porto di Trieste e quello di Malta perché evidentemente la compagnia confida sul fatto che il Governo italiano  avrà nel frattempo dato il suo ok definitivo alla ripartenza di questo mercato. Oltre a Tui Cruises, anche Aida conta di far ripartire alcune delle sue navi dai porti della Germania da inizio agosto.

Ieri, intanto, anche Dream Cruises (gruppo Genting) ha mollato gli ormeggi della nave Explorer Dream che dal porto di Keelung (Taiwan) offrirà nel prossimo periodo itinerari locali di quattro giorni con scali e visite nelle isole di Peng Hu, Matsu e Kinmen, oltre al porto di Hualien. Anche in questo caso, con circa 1.200 persone imbarcate, la capacità passeggeri della nave è stata ridotta al 60% di quella pre-Covid.

In Italia, come noto, tutti gli stakeholder di settore stano facendo pressing sull’esecutivo (e in particolare sul Ministero della Sanità) affinché venga concesso a Costa Crociere e a Msc Crociere, così come poi ad altre compagnie estere, di offrire itinerari lungo le rotte di cabotaggio.

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