• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Enel Logistics spiega l’idea di distripark container a Spezia e apre agli operatori locali

Il Gruppo Enel, dopo l’annuncio della costituzione della nuova controllata Enel Logistics e dell’idea di realizzare un network di distripark container in varie aree portuali e retroportuali italiane, ha fornito ora qualche spiegazione in più sulle sue reali intenzioni nel Levante ligure. Dopo i primi annunci, infatti, soprattutto nella città di Spezia era subito emerso […]

di Nicola Capuzzo
29 Luglio 2020
Stampa
Porto La Spezia

Il Gruppo Enel, dopo l’annuncio della costituzione della nuova controllata Enel Logistics e dell’idea di realizzare un network di distripark container in varie aree portuali e retroportuali italiane, ha fornito ora qualche spiegazione in più sulle sue reali intenzioni nel Levante ligure. Dopo i primi annunci, infatti, soprattutto nella città di Spezia era subito emerso un fronte del ‘no’ arricchito dalla preoccupazione di alcune imprese per la concorrenza che il colosso guidato da Francesco Starace avrebbe potuto rappresentare nel business del terminalismo.

Secondo quanto riportato dal giornale online Città della Spezia, alcuni esponenti di Enel hanno spiegato, di fronte a un’apposita commissione del locale consiglio comunale, quali siano più nel dettaglio le finalità, i metodi e l’indotto di questa nuova attività.

“Nel luglio scorso abbiamo fatto istanza per chiudere col carbone nel 2021, ma non è ancora arrivata risposta. Non spetta a noi rispondere, deve farlo il Ministero dello sviluppo economico”. Così oggi pomeriggio in III Commissione l’ing. Bracaloni di Enel, audito assieme all’ing. Pavan, direttore operativo di Enel Logistics e alla responsabile dei rapporti istituzionali del Nord dott.ssa Partipilo.

Marilisa Partipilo, membro dello staff che si occupa di relazioni pubbliche per Enel, a proposito della rete di depositi container che riguarda anche la centrale di Spezia ha detto: “Sarà parte di un progetto che riguarda l’intero Paese. Avrà come core business sia l’import sia l’export. Ed è sbagliato parlare di deposito di container, sarà anche altro: lavorazioni, trasformazioni e servizi a valore aggiunto. Attività che portano occupazione, anche specialistica. Stimiamo cento posti a tempo indeterminato, senza contare l’indotto. Le movimentazioni saranno effettuate con mezzi elettrici e sarà utilizzato un sistema digitalizzato per gestire la rete dei depositi. Questo progetto, che vogliamo realizzare dialogando con il territorio e le sue imprese, ha nella Spezia una collocazione strategica visto il connubio tra vocazione industriale e porto”.

Partipilo ha anche rassicurato chi, come Alessandro Laghezza, temeva la nascita di un nuovo player del terminalismo portuale: “Non vogliamo diventare terminalisti né far concorrenza a chi qua fa questo mestiere. Quel che vogliamo fare è creare una piattaforma logistica integrata che darebbe al nostro Paese la possibilità di intercettare parte delle merci che oggi vengono lavorate in altre nazioni”.

Stefano Pavan, direttore operative di Enel Logistics, ha poi aggiunto: “L’Italia è un hub naturale, purtroppo il 40% delle portacontainer che transitano nel Mediterraneo non si fermano nel Mediterraneo ma vanno nei porti del Nord Europa. Quel che vogliamo fare è attirare flussi di merci che attualmente non arrivano in Italia, e questo anche per fare lavorazioni e servizi a valore aggiunto, di cui si occuperebbero aziende e società locali, perché queste attività non sono il core business di Enel. Sarà questo il successo del progetto, di cui Spezia sarà il cuore. Il presidio spezzino sarà collegato in rete con gli altri siti Enel trasformati in deposito doganale”.

A proposito dell’indotto atteso ha così risposto: “L’occupazione? Quella che abbiamo fatto è una stima cautelativa, quanta occupazione riusciremo a dare dipenderà dal tipo di trasformazioni che riusciremo a fare. Questa è una grande opportunità di crescita per l’imprenditoria locale”. Per ciò che riguarda invece le superfici da destinare all’attività di distripark saranno circa 4 ettari sui 70 totali occupati dalla centrale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)