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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Confitarma annuncia: “Le crociere in Italia potrebbero partire già dal 10 agosto”



Dopo aver incassato la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, il governo si accinge a rinnovare le misure in vigore per il contenimento del contagio ma con alcune novità. Il nuovo Dpcm del 31 luglio darà il via libera a sagre e fiere, ma anche a eventi all’aperto e alle discoteche. La loro ripartenza era inizialmente prevista per il 14 luglio, ma l’andamento dei contagi ha causato il rinvio a fine luglio. Inoltre, la notizia più importante per l’economia marittima, è che torneranno a salpare anche le navi da crociera.

In attesa di conoscere il dettaglio del prossimo provvedimento normativo già si sa che, così come avviene per gli spostamenti a bordo di traghetti e aliscafi, i crocieristi dovranno indossare la mascherina nei luoghi chiusi seguendo esattamente quanto accade sulla terraferma. Uno degli aspetti da stabilire riguarda la possibilità di scendere per le escursioni ed è proprio questo uno dei capitoli che si sta affrontando all’interno dell’esecutivo nella convinzione che comunque le compagnie organizzeranno i servizi in maniera adeguata proprio come sta avvenendo in tutti i luoghi di vacanza.

Luca Sisto, direttore generale di Confitarma, a SHIPPING ITALY ha detto: “Innanzitutto ci fa molto piacere che con il decreto legge si crei sostanzialmente una condizione per ripartire. Naturalmente è un po’ complessa la situazione giuridica perché decadono gli effetti del precedente Dpcm che aveva inibito i servizi crocieristici in Italia fino alla data del 31 luglio. Quindi abbiamo 10 giorni di tempo, se tutto va bene e tutto verrà confermato, per adottare definitivamente il protocollo sanitario sul quale abbiamo lavorato intensamente con le amministrazioni competenti (Guardia Costiera, ministeri dei Trasporti e Salute) e poter effettivamente riprendere quindi i servizi crocieristici”. A questo proposito ha poi aggiunto che “a una seconda lettura del decreto legge forse non ci vogliono nemmeno dieci giorni. Si potrebbe partire il 1 agosto…”. La bozza del decreto non contiene infatti il riferimento ai 10 giorni ma prevede che tutte le disposizioni non contenute nell’allegato 1 non sono prorogate oltre il 31 luglio. Diversamente, invece, una nota del Consiglio dei Ministri prevedeva quei 10 giorni al massimo di vigenza previste anche nel decreto dello scorso 14 luglio.

Sisto, dopo aver sottolineato ancora una volta l’importanza di questa ripartenza anche per l’indotto economico che le crociere generano sul territorio e nel cluster marittimo, ha poi aggiunto a proposito delle escursioni: “Saranno ovviamente soggette a particolare attenzione. Il primario gruppo crocieristico italiano, che è Costa Crociere, unica compagnia che batte bandiera italiana, ha già predisposto dei protocolli per proporre escursioni limitate, fatte bene, limitate, controllate e con distanziamento”.

Infine il direttore generale di Confitarma ha voluto sottolineare che “il Parlamento ha peraltro già consentito la ripresa dei servizi crocieristici fra i soli porti italiani inserendo un’apposita norma, l’articolo 48 comma 7, nel decreto legge Semplificazioni. Quindi noi abbiamo il quadro giuridico per poter ripartire, ci manca l’ultimo tassello ed è il Protocollo sanitario che è stato oggetto di grande lavoro, anche coinvolgendo l’industria, affinché i passeggeri possano ripartire in sicurezza e dare vita al marketing territoriale dell’Italia, alla conoscenza del nostro Paese e alla meravigliosa esperienza che può essere una crociera anche fra porti nazionali”.