• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Fusione completata: Psa Sech e Psa Ge Prà ora sono controllate da Psa Genoa Investments Nv

La fusione dell’anno sulle banchine genovesi è andata in porto: lo scorso 6 agosto la neocostituita società belga Psa Genoa Investments Nv ha acquisito le partecipazioni di Psa Genova Prà e di Seber, le società che controllavano rispettivamente il terminal container di Genova Sampierdarena e di Prà. A guidare questa nuova realtà terminalistica sarà, come […]

di Nicola Capuzzo
19 Agosto 2020
Stampa

La fusione dell’anno sulle banchine genovesi è andata in porto: lo scorso 6 agosto la neocostituita società belga Psa Genoa Investments Nv ha acquisito le partecipazioni di Psa Genova Prà e di Seber, le società che controllavano rispettivamente il terminal container di Genova Sampierdarena e di Prà. A guidare questa nuova realtà terminalistica sarà, come anticipato a gennaio scorso da SHIPPING ITALY, sarà Roberto Ferrari, attuale vertice del Sech.

Dopo l’ottenimento del via libera da parte dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, e prima ancora da Palazzo Chigi (sul Golden power) e dall’Avvocatura Generale dello Stato, nessun ostacolo si è frapposto sul cammino segnato da Giulio Schenone, amministratore delegato di Gruppo Investimenti Portuali, e David Yang, vertice di Psa International in Europa. L’unione azionaria e operativa fra i due principali terminal container del porto di Genova è stata celebrata. Il terminal Sech sul proprio sito web mostra già il nuovo marchio Psa Sech che testimonia il rebrending e l’ingresso dell’infrastruttura all’interno della famiglia Psa.

Secondo quanto rivelato dal parere dell’Avvocatura di Stato e riportato in esclusiva da SHIPPING ITALY lo scorso 12 luglio, alla una nuova società denominata Psa Genoa Investments Nv Gip ha conferito la sua partecipazione pari al 60% del capitale sociale di Seber, nonché il 34,76% del capitale sociale di Vte, mentre Psa le quote (40%) detenute in Seber e quelle (65,3%) in Vte.

Dopo la formalizzazione dell’operazione avvenuta lo scorso 6 agosto, Gruppo Investimenti Portuali detiene il 38% di Psa Genoa Investments Nv mentre Psa controlla la società al 62%.

A breve inizieranno a essere visibili anche gli effetti delle sinergie che i due terminal container inizieranno a proporre al mercato, sia sul fronte commerciale che su quello operativo.

Contro questa concentrazione dell’offerta di capacità terminalistica si sono espressi nei mesi scorsi due colossi come Msc e Cosco mentre il primo cliente del porto di Genova, vale a dire Hapag Lloyd, aveva dato (per voce del uso a.d. in visita nel capoluogo ligure) il proprio benestare a patto che questa fusione effettivamente risultasse poi in un servizio migliore reso alle compagnie di navigazione.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version