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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Stagione (quasi) salva per i traghetti nel trasporto passeggeri con la Sardegna



I numeri del turismo, e di riflesso quelli del trasporto passeggeri da e per la Sardegna, fino al 31 agosto scorso dicono che, nonostante l’emergenza Covid-19, la stagione estiva è andata piuttosto bene se paragonata a quelli che erano i timori dei vettori marittimi. Fra isola e continente operano Moby, Tirrenia Cin, Grimaldi Lines, Grandi Navi Veloci, Corsica Sardinia Ferries più altri vettori come Delcomar, Ngi e BluNavy sulle rotte tra la sardegna e le isole minori.

Le cifre del comparto sono state rese note dall’Autorità di sistema portuale della Sardegna che non a caso parla di “percentuali di traffico che segnano una netta inversione di tendenza rispetto al dato negativo mondiale sul trasporto passeggeri”. Oltre a ciò si parla di “numeri la cui forbice, rispetto al boom del 2019, e contrariamente a quanto ipotizzato la scorsa primavera, restituiscono cifre meno drammatiche e un forte segnale di ripresa e di adattamento del settore dello shipping da e per l’isola”.

Dal catastrofico – 96 % generato dal lockdown totale del mese di aprile, la statistica di agosto si assesta, rispetto al 2019, a un più contenuto – 22% di differenza in termini di passggeri imbarcati e sbarcati. Circa 320 mila, tra arrivi e partenze, i passeggeri complessivi in meno registrati negli scali di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres nel mese di agosto: da poco più di 1 milione e 424 mila dell’agosto 2019 ad 1
milione e 104 mila di quello 2020. Grazie ai numeri estivi (il trasporto passeggeri con la Sardegna è stato riaperto a metà giugno) il dato generale relativo ai primi otto mesi del 2020 si è così limitato a un decremento del -38% in media.

“Non possiamo sicuramente gioire del risultato dei traffici marittimi dei primi otto mesi di questo orribile 2020 ma, allo stesso tempo, dobbiamo ritenerci soddisfatti della netta ripresa registrata nel periodo estivo” dice Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna. “Agosto, rispetto ai timori generali del settore dello shipping, ha dato una risposta del tutto inattesa, contenendo un trend negativo senza precedenti e riportando le perdite a poco più del 22% rispetto all’azzeramento totale della movimentazione al quale abbiamo assistito, impassibili, la scorsa primavera”.