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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Circle nel progetto che vuole portare il 5G nei porti

Circle, società a capo dell’omonimo gruppo specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, parteciperà al progetto europeo 5G-Loginnov.

“Sviluppato all’interno del Programma Horizon 2020, 5G-Loginno esplora le opportunità per i porti derivanti dall’utilizzo della tecnologia 5G, proponendo un framework strategico innovativo” fa sapere l’azienda genovese. “Più in particolare, 5G-Loginnov include una nuova generazione di terminal 5G per la Mobilità Connessa e Automatizzata (CAM), nuovi tipi di dispositivi Internet of Things-5G, data analytics, gestione del traffico di ultima generazione e sottoinsiemi di funzioni emergenti di reti 5G, a beneficio delle aree portuali e delle città-porto per fronteggiare le sfide future in termini di capacità, traffico, efficienza e tutela dell’ambiente”.

Selezionata insieme ad altri 15 partner europei, Circle riceverà contributi pari a 296.625 euro per fornire servizi consulenziali sui processi logistici e condurre le attività legate alla promozione e alla dissemination del progetto.

“Le innovazioni legate a 5G-Loginnov incrementeranno l’efficienza e l’ottimizzazione dei processi, nel rispetto della sostenibilità finanziaria e dei principi dell’economia circolare e ponendosi al servizio del contesto ambientale urbano” si legge ancora nella nota di Circle. “Grazie al progetto 5G-Loginnov, i porti (intesi sia come i grandi scali europei che operano in vista dell’era delle mega-navi come Amburgo e Atene, sia come quelli di medie dimensioni come Koper) saranno in grado di minimizzare l’impatto ambientale verso la città e ridurre il disturbo nei confronti della popolazione urbana mediante una diminuzione significativa del traffico”.