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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Partito a Civitavecchia il nuovo traffico di Combustibile Solido Secondario

“Un successo e un passo avanti sia per l’economia che per l’ambiente della nostra Regione. Solo così possono essere descritte le operazioni di imbarco, svoltesi a Civitavecchia in soli due giorni e mezzo di lavoro, che hanno reso possibile il carico di una nave con 3.000 tonnellate di balle di Combustibile Solido Secondario (Css) destinato al recupero energetico”. Usa queste parole l’agenzia marittima Panama and sons per celebrare la prima spedizione dallo scalo laziale di questo nuovo traffico. Nel prossimo futuro, con il perfezionamento di alcuni passaggi, le operazioni di imbarco dovrebbero ridursi a soli due giorni.

Il carico appartiene alla Rida Ambiente, “una delle più grandi e meglio organizzate società che operano nel settore del riciclaggio di rifiuti da ormai moltissimi anni, e che da sempre è impegnata nella massimizzazione del recupero e nell’industrializzazione di un settore (quello del trattamento rifiuti) che per troppi anni è rimasto fermo” si legge in una nota. “L’agenzia marittima Panama & Sons, a cui è stata affidata la gestione delle operazioni a Civitavecchia, si è coordinata con l’impresa portuale C.I.L.P per rendere possibile quello che, agli occhi di molti, sembrava irrealizzabile” aggiungono dall’agenzia marittima.

Quella appena completata è stata la prima di una lunga serie di imbarchi di Css nel porto di Civitavecchia da parte di Rida Ambiente con conseguente impatto positivo per l’indotto. La Rida Ambiente ha voluto investire su Civitavecchia e sulle sue potenzialità, affidando la gestione della logistica alla Panama and Sons (storica agenzia marittima del Porto) che, supportata dall’esperienza decennale e dalla indiscussa professionalità sia dell’impresa C.I.L.P. che della Compagnia Portuale di Civitavecchia, è riuscita nell’intento di caricare oltre 3000 tonnellate di CSS – circa 140 bilici – in circa 2 giorni e mezzo di lavoro.

Il traffico è solo in esportazione. Le balle sono pressate, regettate e rivestite dall’impianto di produzione con numerosi strati di filmatura che impediscono la dispersione del Css nell’ambiente. “Questo combustibile d’eccezione è un’importantissima risorsa per il pianeta, poiché il suo utilizzo sostituisce negli impianti di destinazione il carbon coke (che oltre a essere una risorsa esauribile, produce emissioni di CO2) e su questa produzione Rida Ambiente ha investito negli anni ingenti somme per ottimizzare la tecnologia e l’industrializzazione del settore” spiegano ancora da Palomba and sons. “Questo primo imbarco ben riuscito è stata la degna conclusione di una serie di preparativi che duravano da mesi, ma è solo l’inizio di un traffico su cui il Porto di Civitavecchia ha voluto credere e su cui sono riposte enormi aspettative”.