• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Laghezza (Confetra) si rivolge a Conte e a Toti: “Non dimenticate il porto di Spezia”

“A metà degli anni 90 il porto di La Spezia era il primo porto del Mediterraneo per movimentazione container e rappresentava, grazie all’efficiente collaborazione fra pubblico e privato, il modello di sviluppo della portualità Italiana. Da allora numerosi primati si sono succeduti, dai record di efficienza per metro quadro a quelli relativi alla percentuale di […]

di Nicola Capuzzo
25 Settembre 2020
Stampa

“A metà degli anni 90 il porto di La Spezia era il primo porto del Mediterraneo per movimentazione container e rappresentava, grazie all’efficiente collaborazione fra pubblico e privato, il modello di sviluppo della portualità Italiana. Da allora numerosi primati si sono succeduti, dai record di efficienza per metro quadro a quelli relativi alla percentuale di traffico intermodale, ma il piano regolatore portuale, che doveva prevedere lo sviluppo in banchine e infrastrutture non è stato mai completato così come si sono interrotti gli investimenti sul fondamentale asse ferroviario Tirreno/Brennero, che connette il porto con il proprio hinterland naturale. Nell’attuale scenario di importante rilancio di scali storici quali Genova/Savona, Livorno e Trieste, il porto di La Spezia rischia di perdere la propria centralità nel sistema logistico nazionale, a favore di porti che godono di investimenti molto importanti e di una ben maggiore visibilità e attenzione politica”.

Il grido d’allarme rivolto al Governo, così come al neo-riconfermato governatore della Liguria, Giovanni Toti, arriva da Alessandro Laghezza, presidente di Confetra Liguria, secondo il quale il porto di La Spezia si trova oggi a un vero e proprio punto di svolta. Da un lato, la necessità di un immediato sblocco degli investimenti sulle banchine e dei dragaggi, nonché del potenziamento di un’infrastruttura strategica, quale la ferrovia Pontremolese, dall’altro la necessità di disporre al più presto di una guida salda e autorevole ai vertici dell’Autorità di Sistema Portuale, nel segno della continuità e del necessario sviluppo.

Questa esigenza si inserisce in una fase politica ed economica fondamentale, che vedrà nel corretto impiego delle risorse del Recovery fund l’elemento centrale per il rilancio del sistema Italia e in particolare del sistema infrastrutturale e logistico, che può diventare elemento trainante per la crescita del Paese. “Non possiamo neppure pensare che sia sufficiente in questo momento gestire l’ordinaria amministrazione” sottolinea Laghezza. “Oggi il porto di La Spezia deve ritrovare la spinta, unica ed eccezionale, degli anni Novanta e riconfigurarsi come centrale nel sistema portuale e logistico del Paese, avviando immediatamente quegli investimenti pubblici e privati da troppo tempo fermi al palo e indispensabili per garantirne la competitività nel medio lungo termine”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version