• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Ecco il regolamento autoproduzione: eliminato l’articolo che affidava agli armatori la verifica delle compagnie portuali

Venerdì prossimo al tavolo sull’autoproduzione convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale prendono parte le associazioni di categoria e le parti sociali interessate (fra gli altri sindacati dei lavoratori, Ancip, Assarmatori, Confitarma e Federagenti), verrà presentata la seconda versione della bozza di regolamento attuativo. Si tratta infatti dello step successivo all’approvazione dell’articolo […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Ottobre 2020
Stampa
Eurocargo Brindisi (Grimaldi) loading – short sea shipping NC

Venerdì prossimo al tavolo sull’autoproduzione convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale prendono parte le associazioni di categoria e le parti sociali interessate (fra gli altri sindacati dei lavoratori, Ancip, Assarmatori, Confitarma e Federagenti), verrà presentata la seconda versione della bozza di regolamento attuativo. Si tratta infatti dello step successivo all’approvazione dell’articolo inserito nel Decreto Rilancio con cui è stato riformato, limitandolo ai soli porti in cui non è disponibile un fornitore di manodopera portuale (articolo 17 legge 84/94) o un’impresa portuale (articolo 16), il diritto delle compagnie di navigazione e effettuare in autoproduzione le attività di rizzaggio e derizzaggio delle merci a bordo delle proprie navi.

SHIPPING ITALY ha potuto visionare questa seconda bozza ‘emendata’ ed è in grado di anticiparne i contenuti. Il regolamento si compone semplicemente di due articoli e il primo dispone che venga adottato l’articolo 8 del DM 31 marzo 1995 sostituito con alcune novità radicali.

Al punto uno si legge: “L’autorità competente al rilascio delle autorizzazioni di cui all’articolo 16 della legge 28 gennaio 1994, n.84 e ss.mm.ii., qualora non sia possibile soddisfare la domanda di svolgimento di operazioni portuali né mediante le imprese autorizzate ai sensi del comma 3 del citato articolo 16 né tramite il ricorso al soggetto di cui all’articolo 17 della medesima legge, previa verifica di tale condizione può rilasciare al vettore marittimo o impresa di navigazione o al noleggiatore, o per essi ad un loro rappresentante […] l’autorizzazione all’esercizio delle operazioni portuali in autoproduzione, in occasione dell’arrivo o partenza di navi”. A condizione però che “la nave: a) sia dotata di mezzi meccanici adeguati; b) sia dotata di personale idoneo aggiuntivo rispetto all’organico della tabella di sicurezza e di servizio della nave e dedicato esclusivamente allo svolgimento di tali operazioni; c) sia stato pagato il corrispettivo e sia stata prestata idonea cauzione.

Integralmente eliminato, invece, il punto due inserito nella prima bozza e contestato dalle compagnie portuali che recitava quanto segue: “Il vettore marittimo o impresa di navigazione o noleggiatore, o per essi un loro rappresentante che dovrà spenderne il nome, prima di richiedere l’autorizzazione allo svolgimento delle operazioni portuali in regime di autoproduzione deve verificare che presso il porto dove intende operare in autoproduzione non ci siano imprese autorizzate ex articolo 16, comma 3, che, anche integrando il proprio organico con i lavoratori del soggetto di cui all’articolo 17 della legge n.84/94, possano soddisfare tempestivamente la domanda di svolgimento di operazioni portuali”. Secondo i portuali questa previsione avrebbe lasciato troppo potere decisionale in capo agli armatori.

Il vettore marittimo poi, all’atto della richiesta di rilascio dell’autorizzazione, deve dimostrare: “1) di avere una dotazione da parte della nave di mezzi meccanici idonei e adeguati allo svolgimento delle operazioni da compiere (iscritti negli appositi registri dei mezzi meccanici di bordo o nell’inventario della nave), efficienti ed in regola con le norme, incluse quelle sugli accertamenti periodici a cui i mezzi devono essere sottoposti; 2) la presenza nella tabella di sicurezza e di servizio della nave, di personale idoneo, in numero aggiuntivo al personale che svolge le attività legate alla navigazione e dedicato esclusivamente allo svolgimento di tali operazioni (con indicazione di qualifiche e mansioni dei singoli membri dell’equipaggio dedicati a tale operazione); 3) la sussistenza di un contratto assicurativo che garantisca persone e cose da eventuali danni derivanti dall’attività svolta in connessione del rilascio dell’atto autorizzatorio richiesto; 4) di aver provveduto al pagamento del corrispettivo per lo svolgimento delle operazioni portuali e di aver prestato idonea cauzione in relazione alla tipologia di merci da trattare e all’eventuale utilizzo di infrastrutture portuali da parte dell’istante”.

Il punto quattro specifica inoltre che le “autorizzazioni sono rilasciate in occasione dell’arrivo e della partenza della nave per ogni singolo porto e anche per più arrivi o partenze già programmate per un periodo massimo di 30 (trenta) giorni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)