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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Tra le priorità ferroviarie italiane i collegamenti con i porti secondo Fercargo

I collegamenti ferroviari con i porti figurano tra le priorità che Fercargo, l’associazione delle imprese ferroviarie attive in Italia (Gruppo Fsi escluso), segnalato al Governo in vista del Recovery Plan. In occasione dell’appuntamento annuale Forum Mercintreno, il presidente di Fercargo, Luigi Legnani, ha evidenziato come le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria possano rappresentare un’opportunità strategica per il sistema logistico ferroviario nazionale. In questo contesto Il recovery plan, in fase elaborazione, rappresenta un elemento decisivo per dare copertura economica ai progetti necessari.

Alcuni di essi secondo Fercargo sono: il completamento dei corridoi e l’adeguamento a standard europei della rete interessata al traffico delle merci, il collegamento con i porti, l’adeguamento degli interporti e dei terminal per sfruttare al meglio il grande potenziale del trasporto intermodale e una attenta valorizzazione dei raccordi ferroviari.

“Gli interventi infrastrutturali, che potremmo dire rappresentano l’hardware del sistema, devono però essere accompagnati da un’altrettanto profonda innovazione di quello che potremmo considerare il software del sistema, ovvero un quadro regolatorio adeguato” rileva ancora Fercargo. “Senza questo sviluppo sinergico e temporalmente coerente tra gli interventi infrastrutturali e l’implementazione delle regole, non si avrà un impiego efficiente delle imponenti risorse investite e non si registreranno quei miglioramenti della competitività del settore da tutti auspicata”.

Per questo è importante, conclude Fercargo, “il confronto fra tutti gli stakeholder sul tema del trasporto su ferrovia delle merci pericolose, oppure sull’effettuazione di treni pesanti”.