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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Record dimensionale per una nave portacontainer al terminal Est di Catania (FOTO)

Il gigantismo navale e l’effetto a cascata sulle navi portacontainer feeder arriva, seppure in dimensioni relativamente minori, anche nel porto di Catania. Il terminal container Europea Servizi Terminalistici di Catania ha accolto nelle scorse ore la nave GH Brickfielder di Cma Cgm che con i suoi 2.800 Teu rappresenta la portacontainer con la maggiore capacità mai approdata nello scalo siciliano. È stata lavorata in contemporanea con la Msc Luebeck (1.100 Teu) grazie all’impiego di tre gru portuali.

Attualmente il terminal Est di Catania è scalato da due linee ‘dirette’ operate proprio dal vettore marittimo francese Cma Cgm (con l’Adriatico e scali previsti a Malta, Bar, Ancona, Venezia, Trieste, Koper, Rijeka, Malta) e dall’elvetica Msc (che collega Catania con Gioia Tauro e Durazzo). Tramite il servizio feeder UFS Tyrrhenian altri carrier (Maersk, Hapag Lloyd, Cosco, Hamburg Sud, Tarros, Arkas, Melfi e Zim) collegano Catania con Genova, Livorno e Napoli.

Antonio Pandolfo, responsabile marketing di Est, traccia un bilancio sul 2020 dicendo: “Pur con l’avvento del Covid-19 e le conseguenze attesa dalla pandemia per il 2020 abbiamo avuto un calo del 3 % nei primi due quadrimestri dell’anno. La ripresa è anche dovuta all’aumento dell’import che ha portato al consolidamento dei servizi nel nostro terminal”.

Pandolfo ha poi aggiunto: “Cercando di consolidare e incrementare gli attuali volumi guardiamo con attenzione al bacino del Mediterraneo, possibilmente per diventare connessione con il mercato italiano ed europeo. Con l’emergenza della pandemia sicuramente cambieranno i mercati e ci sarà un’attenzione maggiore ai mercati ‘attigui’ e sicuramente noi saremo attenti a questi cambiamenti”.

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