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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Noli in salita per il mercato delle navi mini bulker nel Mediterraneo

Analisi a cura di Rallo Shipping *

* società di noleggi e brokeraggio navale

 

Nelle ultime settimane il mercato dei traffici dry bulk costieri nel Mediterraneo/Black Sea registra un lento ma costante incremento, in vista di un finale d’anno che gli armatori si augurano scoppiettante. Nonostante questi ultimi non siano ancora riusciti ad aumentare i noli in modo considerevole, per come vorrebbero, la tendenza al rialzo è visibile, in particolare nei cereali, vero motore trainante nel Mar Nero.

Attualmente per carichi da 6/7.000 tonnellate di grano da Mariupol per Marmara gli armatori stanno chiedendo 15 dollari e circa 20/21 dollari per 7.000/7.500 tonnellate da Berdyansk per Egitto, contro la richiesta dei noleggiatori che, allo stato attuale si attesta intorno ai 19 dollari. Per quanto riguarda la tratta Mar Nero / Libia ci si attesta sui 23 dollari base 7.000/7.500 tonnellate di cereali, mentre scendiamo un poco sotto i 20 dollari se aumentiamo la quantità sopra e 10.000 tonnellate.

Guardando alle tratte Maro Nero – Adriatico alcune navi sono riuscite ad ottenere 22 dollari per carichi da Odessa su Ravenna base 5.000 tonnellate, ma ancora vi é una forbice aperta tra quanto chiedono gli armatori 25/26 dollari rispetto a quanto viene mediamente controproposto dai noleggiatori a 20/21 dollari, sempre per lo stesso tonnellaggio.

Sul fronte delle navi da 3000 tonnellate sono stati registrati noli a 19 dollari per Varna/Grecia Meridionale mentre, per lo stesso tonnellaggio, un Kherson/Marmara viene stimato sui 16 dollari circa.

Se da un lato i prodotti cerealicoli sono abbondanti, sul fronte siderurgico non si può dire la stessa cosa e i noli, in questo segmento, si mantengono tendenzialmente più bassi. Ad esempio un carico da 6.000 tonnellate di siderurgico Bartin/Costanza viene pagato 10 dollari, un 5.000 tons da Novorossiysk a Marmara viene registrato sui 12/12,5 dollari.

Sul fronte Mediterraneo Centrale la situazione del mercato è lieve movimento anche se, anche qui, non vi è stato un incremento esaltante. Si registrano, infatti, alcuni aumenti dei noli su alcune rotte, quali Centro Mediterraneo / East Med, oppure Centro Mediterraneo / Nord Europa, dovuto soprattutto alla diminuzione del numero di armatori che decide di spostare le navi in Nord Europa, cercando invece di mantenere le navi in Mediterraneo, sia per sfruttare la velocità di carichi brevi, sia per evitare i tempi morti di una navigazione in Nord Europa nel periodo preinvernale. Così per esempio 10.000 tonnellate di fertilizzante Arzew/Ghent è stato pagato 18 dollari, dando un TCE (Time Charter Equivalent) di 3.500/3.700 dollari e un carico di 7.000 tonnellate di zolfo da Sicilia per Gabes è stato pagato tra 10/11 dollari  dando una rata di circa 3.000 dollari al giorno.

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