Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Decollano i charter delle navi portacontainer. In lieve ripresa anche bulk carrier e tanker

In queste ultime settimane l’andamento di mercato dei noli delle navi portacontainer sta raggiungendo i massimi storici del secolo.

Le navi portacontainer da 2.500 Teu, ad esempio, secondo quanto rivela l’ultimo report settimanale di Clarksons stanno ottenendo charter di 6-12 mesi da 15.500 dollari al giorno; numeri che non si vedevano dal 2008. In netta crescita sono i rendimenti giornalieri sul mercato del charter di tutte le classi di navi fino a 7.000 Teu di capacità. Uno dei fattori più evidenti sul mercato in queste ultime settimane è la difficoltà a far incontrare domanda e offerta di stiva in merito alla durata dei charter: i noleggiatori e i proprietari con quest’ultimi che vogliono massimizzare i guadagni cercando di ‘sistemare’ la navi il più a lungo possibile con queste rate di nolo.

Sempre in sofferenza invece, ma con un trend lievemente rialzista invece, i charter delle navi cisterna con le Medium Range che più delle altre fanno registrare numeri in salita e in questo periodo spuntano rate giornaliere sul mercato spot da 6.742 dollari. Le LR2 viaggiano su rendimento da 16.100 a 17.800 dollari/giorno e le LR1 fra 9.200 e 10.800 dollari/giorno. Le più penalizzate in questi ultimi giorni sono le Handysize tanker con rate di nolo giornaliere che non vanno oltre i 3.500 dollari. Fra le petroliere le Vlcc viaggiano con rate da 11.600 dollari giornalieri (14.600 se dotate di scrubber) e le Suezmax da 8.800 dollari in media (10.500 quelle con scrubber).

Non molto brillanti anche i numeri delle bulk carrier. La Capesize in media si portano a casa rate sul mercato spot non superiori a 12.000 dollari, idem le Panamax, fra 10.500 e 11.700 le Supramax.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY