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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Perdita di container in mare: ora è la volta di Evergreen

La lista di portacontainer che di recente hanno subito la perdita in mare di parte del carico va ad allungarsi ora con l’aggiunta di una nave di Evergreen.

La  Ever Liberal, unità del 2014 con capacità di circa 8.400 Teu, ha infatti smarrito al largo del Giappone 36 contenitori mentre si trovava in navigazione da Busan alla volta di Los Angeles. Anche in questo caso la ragione dell’incidente è stata attribuita alle difficili condizioni meteomarine, in particolare venti forti che secondo la compagnia taiwanese hanno portato alla caduta dei container, precisamente mentre la nave si trovava a circa 20 miglia nautiche a sud ovest dell’isola di Kyushu. Oltre ai 36 finiti in mare, altri 21 sono collassati sul ponte della nave. Nessuno di questi, ha comunque fatto sapere Evergreen, conteneva sostanze pericolose.

La compagnia ha aggiunto anche che l’evento non ha fortunatamente causato feriti tra i membri dell’equipaggio. Dopo l’incidente, di cui è stata subito informata la Guardia Costiera giapponese, la nave ha ripreso la navigazione facendo rotta verso Taipei, dove è arrivata domenica scorsa e dove sarà ora sottoposta ai dovuti accertamenti.

Nelle scorse settimane incidenti simili sono capitati a una nave di Maersk, che ha perso nell’Atlantico una trentina di container di Msc e, si teme, a un’altra unità in navigazione nel mare del Nord nelle stesse aree in cui nel 2019 si era verificato il caso della Msc Zoe.

Il caso più grave è però stato quello della One Apus, nave da 14.000 Teu di capacità che ha subìto la perdita o il danneggiamenti di complessivi 1.900 container in coperta, di cui una quarantina con al proprio interno merci pericolose, con un danno stimato di circa 200 milioni di dollari.

 

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