Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Signorini, Guerrieri e Monti commissari straordinari per nuova diga, Piattaforma Europa e cantieri navali

Sono in tutto 30 i commissari straordinari che il Governo ha scelto per realizzare o completare 59 opere pubbliche considerate strategiche e riguardanti strade, ferrovie, dighe, porti e caserme. I nomi figurano nella lista che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inviato al Parlamento per raccogliere il parere delle commissioni competenti in materia. Fra questo figurano tre presidenti di Autorità di sistema portuale per le opere previsti negli scali di loro competenza.

Più precisamente Paolo Emilio Signorini sarà il commissario straordinario per la realizzazione della nuova diga foranea del porto di Genova; Luciano Guerrieri, già annunciato successore di Stefano Corsini al vertice dell’AdSP del Mar Tirreno settentrionale, per la Darsena Europa: Pasqualino Monti, presidente della port authority di Palermo, per il piano di “Rilancio del polo della cantieristica navale nel Porto di Palermo e interfaccia porto-città”.

Nel documento si legge: “Sono stati identificati i seguenti interventi di sviluppo delle infrastrutture portuali, funzionali alla navigazione in sicurezza e ad assicurare un efficace raccordo fra i nodi portuali e le reti terrestri:

 Darsena Europa (LI) – Si interviene con la realizzazione di opere foranee di protezione e di nuova imboccatura portuale.
 Diga Foranea di Genova – Si prevede la realizzazione della nuova diga foranea per consentire condizioni di sicurezza per l’accesso delle grandi navi portacontenitori.
 Porto di Palermo. Rilancio del polo cantieristico – Si prevedono diversi interventi per messa la in sicurezza, la compatibilità e la sostenibilità delle differenti funzioni portuali
nell’area palermitana”.

La relazione illustrativa allegata al decreto ricorda infine che “L’articolo 9 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, ha previsto una serie di disposizioni finalizzate alla revisione, all’ampliamento e alla proroga della disciplina dei commissari straordinari previsti dall’articolo 4 del decreto-legge 32/2019 c.d. “Sblocca cantieri”. In particolare, oltre a disciplinare la procedura per l’individuazione degli interventi ritenuti prioritari – da effettuarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze – viene superato il concetto di opera prioritaria della normativa previgente per introdurre invece criteri più compositi di individuazione delle opere. Si fa infatti riferimento agli interventi caratterizzati “da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico – amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio – economico a livello nazionale, regionale o locale”. I suddetti criteri rendono la scelta delle opere da commissariare particolarmente complessa e significativa in termini di riflessi per il Paese.